Stradella, rapina al bar col martello
PIETRA DE' GIORGI Gli elettori affetti da gravissime infermità, tali da impedirne lo spostamento dalla loro abitazione, potranno votare in casa. Per avvalersi del diritto di voto a domicilio, gli elettori devono far pervenire all'amministrazione comunale una dichiarazione in carta libera, che attesta la volontà di esprimere il voto presso l'abitazione, indicandone l'indirizzo completo. Alla dichiarazione deve essere allegato un certificato rilasciato dal funzionario medico designato dall'Asl, in data non anteriore al quarantacinquesimo giorno antecedente la data della votazione, che è fissata per domenica 25 maggio. Gli aventi diritto si recheranno alle urne per le elezioni del Parlamento europeo e per la scelta del nuovo sindaco. Anche chi non è in grado di muoversi per problemi di salute potrà così esercitare il suo diritto di voto. di Donatella Zorzetto wSTRADELLA Pasquetta di paura per i titolari del "Bar Paradiso", in via Pietro Bianchi. Ieri mattina, intorno alle 7, due uomini, a volto coperto, si sono introdotti nel locale. L'obiettivo era portare a termine una rapina. Il locale, situato sulla trafficata via Emilia, apre molto presto al mattino, ma a quell'ora nel bar stava lavorando solo una dei titolari, una giovane cinese di 19 anni, intenta a preparare tutto il necessario dietro al bancone. Proprio in quel momento si è trovata faccia a faccia con i malviventi. I due si sono avvicinati alla ragazza e le hanno chiesto di consegnare tutto l'incasso. Uno dei due banditi, inoltre, brandiva un grosso martello tra le mani, che ha usato per minacciare la giovane. La ragazza è stata colta di sorpresa dai ladri e non è riuscita a dare subito l'allarme. Così per evitare spiacevoli conseguenze, sotto la minaccia del martello, non ha potuto far altro che consegnare ai malviventi tutti i soldi che aveva in cassa: circa 2 mila euro. Una volta preso il denaro, i due, per evitare di incrociare qualche avventore, si sono allontanati velocemente a piedi e hanno fatto perdere subito le loro tracce, servendosi probabilmente di un auto parcheggiata nelle vicinanze. I titolari del bar hanno immediatamente avvisato i carabinieri, la cui caserma dista a poche centinaia di metri dal locale. I militari sono subito intervenuti sul posto per i rilievi del caso. La ragazza, visibilmente impaurita, è riuscita comunque a raccontare loro la dinamica della rapina. Fortunatamente, nonostante la violenza del gesto, la ragazza non ha subito nessuna ferita. Gli inquirenti hanno avviato le indagini, per cercare di individuare i responsabili della rapina. Il bar è sempre molto frequentato, vista la posizione di passaggio: all'interno si vendono sigarette e sono installate le slot machine, obiettivo sempre molto invitante per i ladri. Di proprietà di alcune persone della zona, da qualche anno il locale è stato rilevato da una famiglia cinese, come del resto è già accaduto per altri bar della città, ad esempio per il "Caffè dei Giardini". Ultimo in ordine di tempo, il "Bar Picchio", di fronte alla stazione: dopo la rapina a mano armata, avvenuta nel locale nei mesi scorsi, durante la quale è stata aggredita anche l'anziana proprietaria, i titolari hanno deciso, infatti, di lasciare ed il bar è stato rilevato da alcuni cinesi, che sono subentrati nella gestione solo da qualche settimana. (ha collaborato Oliviero Maggi)