Multe annullate, il Comune paga
VIGEVANO Il Comune perde i ricorsi su multe verbalizzate dalla polizia locale e delibera i rimborsi ai ricorrenti che hanno vinto. Con una determina di inizio aprile, il dirigente del settore Sicurezza e polizia locale Mariadelaide Delfino prevede di impegnare nel bilancio 2014 la somma di 1639 euro complessivamente, in relazione a 10 ricorsi contro l'amministrazione che il giudice di pace ha accolto. In quattro casi viene rimborsato il "contributo unico" da 37 euro, cioè la tassa in marca da bollo che si deve pagare per presentare il ricorso. In un altro caso, sono previsti due pagamenti per lo stesso ricorrente: una vigevanese che si era vista sequestrare l'auto, dopo aver lasciato la macchina sullo spazio per i portatori di handicap, e non aver pagato la multa mandata a casa. Ma la donna, nominando un perito calligrafo che valutasse l'autenticità della sua firma, ha dimostrato che in realtà quando la multa era stata recapitata, qualcun altro ha firmato con il suo nome, senza avere alcuna delega. Per cui il Comune ha rimborsato il visto del deposito auto in carrozzeria, 106 euro, e la parcella del perito, pari a 734 euro. In un altro caso è stata rimborsata integralmente la multa notificata irregolarmente, con 216 euro. In un altro caso, è stati deliberato il rimborso perché una cartella esattoriale relativa a una multa era stata notificata irregolarmente. In questi casi, il rimborso è stato di 150 euro. E ancora, la parcella di un avvocato per 121 euro. Le date dei ricorsi sono comprese fra il 2010 e il 2013. «Si aspetta di accumulare un certo numero di rimborsi, per fare un impegni di spesa unico - spiega il commissario capo della polizia locale Enrica Castellani – che era "responsabile dell'istruttoria, cioè degli accertamenti per le vicende portate davanti al giudice di pace. Nel 2013, la polizia locale di Vigevano ha verbalizzato oltre 25mila violazioni al codice della strada. (a.m.)