L'Ucraina offre una tregua ai separatisti. Da Putin segni di disgelo

Il governo di Kiev ha offerto una tregua pasquale ai separatisti filorussi del sud-est dell' Ucraina sospendendo l'operazione militare lanciata nei giorni scorsi. Lo ha annunciato il ministro degli Esteri ucraino Andrii Deschizia. «L'operazione anti terroristica è stata sospesa nel periodo pasquale e non useremo la forza contro di loro in questo momento», ha spiegato, precisando che obiettivo dell'azione militare è «riportare la vita alla nomalità e proteggere la popolazione». Dopo la tregua però l'operazione riprenderà se i separatisti continueranno ad occupare gli edifici amministrativi. «La sua intensità - ha proseguito - dipenderà dall'attuazione degli accordi» di Ginevra, che prevedono la restituzione degli edifici occupati e la consegna delle armi. Intanto il leader del Cremlino Putin ritiene che «nulla impedisce il miglioramento delle relazioni o la normale cooperazione» tra Russia e Occidente. «Questo non dipende da noi. O non solo da noi. Dipende dalle nostre controparti», ha aggiunto.