«I miei film fra Vivaldi e la Lomellina»

VIGEVANO Fabio Pagani, 24 anni, giovane film maker di Vigevano, punta a realizzare una trilogia di corti ambientati nella realtà locale lomellina. Il primo, "Il corpo alla finestra", è online su youtube da un mese; il progetto nasce attorno a Natale 2013 dall'incontro tra Luigi Balocchi, insegnante di italiano alla scuola Ramella, e Pagani, suo ex alunno. Balocchi ha scritto la sceneggiatura del corto, a tratti autobiografica, e si è proposto anche come interprete principale; gli altri attori, giovani amici del regista, sono anch'essi lomellini: Mattia Forte, Ruben Caparrotta, Erika Favazzi. «E' la storia dell'incontro tra un vecchio maestro e un suo allievo, a cui cerca di trasmettere degli insegnamenti sulla vita e l'amore che in realtà sono una richiesta di aiuto: quest'uomo anziano è solo e passa le serata a guardare dalla finestra, vestito di tutto punto, ma solo è ugualmente il ragazzo che non coglie il messaggio e finisce a trascorrere la nottata con una prostituta dopo una chiacchierata futile con un altro amico» racconta la trama Pagani, al primo lavoro da regista e studente in un master di cinema alla Cattolica. L'emarginazione, uno dei temi portanti del progetto di Pagani per i sequel, è sottolineata anche dalla colonna sonora: l'inquadratura finale, fissa, sul maestro in trasparenza alla finestra ha in sottofondo "La Follia" di Vivaldi. Questo primo corto è stato girato con un'attrezzatura assolutamente amatoriale, le riprese sono state effettuate con una fotocamera, ma nella comunità vigevanese ha suscitato un certo interesse; la Starvalleystudio, società di produzione video vigevanese, ha infatti offerto a Pagani supporto tecnico per i suoi prossimi lavori. «Potremo permetterci riprese davvero di qualità anche con l'impiego di carrelli. Con questo primo cortometraggio parteciperemo a diversi concorsi, l'esperienza non si esaurisce qui. Il prossimo corto sarà intitolato "La felicità" e sarà ambientato ancora a Vigevano. Balocchi sarà nuovamente protagonista, nei panni di un 50enne immerso nel mondo della prostituzione nei centri massaggi; dopo il maestro inascoltato del "corpo alla finestra", avremo un cattivo maestro che spiega questo mondo oscuro a un 20enne timoroso. Il tema del terzo episodio sarà invece il gioco d'azzardo, vera piaga nel Pavese, e l'alienazione che induce nei giocatori patologici» anticipa Pagani. Riccardo Catenacci