Chimica, segni di ripresa «Meno cassa integrazione»
SANNAZZARO «Il momento resta complicato, ma qualche segnale di ripresa in Lomellina non manca»: così Fabrizio Raina di Confindustria, ieri, al congresso provinciale della Uiltec (tessile, energia e chimica) ospitato dall'Hotel Eridano di Sannazzaro. Secondo Confindustria, la cassa integrazione ordinaria, da gennaio ad oggi, è diminuita del 9%. Cominciano a spuntare dunque sporadiche richieste di assunzioni in aziende medio-grandi. Raina ha aggiunto: «Meno volumi da fatturato e meno gente impiegata sino l'anno passato. Ora qualcosa pare muoversi anche da noi. Si tratta di segnali sporadici, di incoraggiamento moderato». Alla Uiltec in molti sembrano crederci. Tra questi, il riconfermato segretario provinciale Uiltec, Alberto Pozzati: «Ci sono aziende di settore, partendo dal chimico e farmaceutico, che hanno sofferto meno la crisi e che, grazie ad opportuni investimenti, riescono ad aumentare il livello occupazionale a partire dalla Oxon di Mezzana Bigli sino alla Basf che ha annunciato di voler investire a Mortara, per arrivare poi alla Dow e Imv di Parona, alla Bernett di Palestro, alla Teva di Villanterio». Pozzati ha inoltre affermato: «Anche la Disano Sirius di Dorno e il gruppo Bergaglio, nonostante trattino prodotti molto esposti alla concorrenza, riescono a reggere positivamente all'impatto del mercato». Come contraltare ci sono invece aziende che non navigano in acque tranquille. Un discorso a parte merita il polo Eni di Sannazzaro e Ferrera dove gli investimenti di Est e Green Center hanno posto il territorio in condizioni migliori rispetto ad altre aree produttive nazionali di Eni «Gli investimenti hanno dato un impulso rispetto ad altre raffinerie del gruppo Eni. Si ritiene tuttavia indispensabile un rinnovato patto con il territorio che passi anche attraverso lo scambio occupazionale». Uiltec con i suoi delegati ha risposto alle recenti dichiarazioni della direzione aziendale Eni di Sannazzaro definendoli «insufficienti e penalizzanti per il bacino». E ancora: «La mobilità interna al gruppo da Gela a Sannazzaro va accettata, ma l'Eni deve anche dare nuovi segnali tangibili al territorio». Come dire: non solo impatto sociale e ambientale, ma anche lavoro diretto ai giovani e indotto alle imprese lomelline». Era presente Rosaria Pucci della Uiltec nazionale. Il congresso ha infine eletto la nuova segreteria provinciale: con Alberto Pozzati segretario anche Adolfo Trovò, Fabrizio Trovò, Franco Carnevale Baracco, Pietro Cavallaro, Patrizio Di Gennaro e Francesco Torriani. Paolo Calvi