Linea verde Pavia Più fiducia ai giovani per lasciare il fondo
Partitella in famiglia del giovedì ieri pomeriggio in via Alzaia per il Pavia. Dopo alcuni passaggi tecnico-tattici, la sgambata ha visto contrapporsi a ranghi misti gli elementi della rosa azzurra. Purtroppo da segnare l'infortunio a Cafferata (nella foto). Una distorsione al ginocchio, la cui entità è da valutare, ma sicuramente l'esterno (arrivato a gennaio in via Alzaia) sarà difficilmente recuperabile per la gara di domenica prossima con la Pro Patria. Per il resto squadra al completo, a parte il portiere Rossi (operato alla spalla l'altro giorno) e l'attaccante De Vita che hanno concluso in anticipo la loro stagione agonistica. Il programma di allenamenti settimanale prevede per questa mattina, alle 10,30, la consueta seduta del venerdì. Per domani, alle 11, invece partitella di fine settimana con la Berretti e poi rompete le righe. Dopo due giorni di riposo, per Pasqua e Pasquetta, poi ripresa degli allenamenti da mercoledì pomeriggio in vista dell'impegno casalingo con la Pro Patria. PAVIA Prima della volata finale con il San Marino per evitare l'ultimo posto in classifica del girone A di Prima Divisione, il Pavia si fermerà nel week end pasquale, per riprendere il lavoro martedì pomeriggio in vista dell'ultimo impegno casalingo con la Pro Patria. Al Fortunati domenica 27 aprile il primo obiettivo degli azzurri sarà salutare con un successo i tifosi, quelli che non li hanno lasciati durante la stagione di transizione che ha regalato poche soddisfazioni. «E' indiscutibile che questo sia il nostro compito per chiudere meglio possibile almeno davanti ai nostri tifosi – conferma il tecnico del Pavia Patrizio Bensi –. Poi penseremo al Como perché anche nell'ultimo impegno si cercherà di raccoglierà altri punti per provare a non terminare all'ultimo posto. Siamo a meno tre dal San Marino (che nelle ultime due gare incontrerà Sud Tirol e Venezia, ndr) e ce la giocheremo fino in fondo». Tra infortuni e squalifiche, il finale di stagione ha dato modo a tutti gli elementi della rosa di trovare spazio in campo e mettersi in luce. Nonostante pochi di loro abbiano un contratto che li leghi alla società azzurra anche per l'anno prossimo, non si sa mai che alcuni prestiti possano essere rinnovati, nel caso ovviamente che le questioni legate al futuro del club si risolvano nel migliore dei modi. «Abbiamo dato l'opportunità praticamente a tutti di mettersi in luce di giocare – ricorda Bensi – Dal portiere Guerci, che ha trovato spazio con continuità anche dopo l'infortunio di Rossi e lo avrà fino a fine stagione, a Speziale tornato domenica tra i titolari dopo un lungo periodo di riflessione. Si sceglie chi riteniamo più pronto e vediamo impegnarsi di più durante la settimana. Ci sono molti elementi che magari pur non giocando cercano di convincere l'allenatore della loro disponibilità e condizione. E questi vanno premiati quando c'è la possibilità di farlo. Sul futuro, a prescindere dai discorsi societari poi ci sarà chi dovrà fare valutazioni e può tener conto del campionato che andiamo a concludere per programmare la prossima stagione». Negli ultimi 180' spazio anche a qualche Berretti da aggregare in Prima squadra? «A mio avviso ci potrebbe essere anche questa possibilità, ma sono questioni che vanno discusse e condivise con la società proprio guardando al futuro – ribadisce Bensi – Certamente, come già è accaduto in passato, ci sono alcuni ragazzi che stanno facendo bene con la Berretti e che potrebbero rientrare nei programmi futuri della società. Per esempio andando in ritiro in preparazione». Un lavoro, insomma, sul quale lo staff tecnico azzurro è chiamato a portare avanti in queste ultime settimane di attività. Ovviamente senza tralasciare la rincorsa al San Marino per tentare in extremis di evitare lo scomodo ultimo posto. Poi le scelte future riguarderanno chi guiderà il Pavia calcio nella prossima stagione con la speranza che sia nella nuova Lega Pro unica. Scenari societari e conseguentemente tecnici saranno temi da qui a fine giugno. Enrico Venni