La casa del clan Valle ceduta alla comunità

ALAGNA Un immobile sequestrato alla famiglia Valle (alcuni componenti sono stati condannati anni fa a Vigevano per usura ed estorsione) potrebbe presto essere usato per scopi sociali. Succede in via Nazario Sauro ad Alagna, dove la Provincia di Pavia ha ottenuto l'immobile (ormai fatiscente) dall'ente nazionale che gestisce i beni confiscati alla criminalità.Intanto però Libera, l'associazione contro le mafie, nel brindare per questa decisione presa l'altro giorno dal consiglio provinciale, denuncia la situazione di Vigevano: «A Vigevano ci sono troppi beni confiscati non usati – spiega il rappresentate regionale di Libera, Davide Salluzzo – L'assegnazione di Alagna è un risultato importante per andare verso il pieno utilizzo sociale dei beni confiscati in provincia di Pavia». L'immobile di Alagna, sequestrato nel 1992 ai Valle, è formato da un alloggio, un rustico e un terreno. «Una delibera importante e unica nella storia dell'amministrazione provinciale di Pavia – commenta il presidente Daniele Bosone - Alla quale siamo arrivati grazie all'impegno e alla concretezza dell'osservatorio provinciale sulla legalità» «Un fatto di straordinario valore – aggiunge il consigliere provinciale di maggioranza Giacomo Galazzo -. Abbiamo riaffermato l'impegno delle istituzioni per il recupero dei beni confiscati: un dovere morale ma anche un'opportunità per la crescita sociale del nostro territorio. Ora contiamo nel successo della fase successiva. Intanto un plauso a Libera e agli uffici provinciali che hanno lavorato per arrivare fin qui». «Grande risultato che arriva a seguito di un lavoro di rete durato ben otto mesi tra Provincia, osservatorio e diverse associazioni di volontariato – commenta l'avvocato Manila Fiella, coordinatrice dell'osservatorio provinciale sulla legalità - L'Osservatorio istituito due anni fa dimostra di saper portare risultati concreti». (s.b.)