Ok alla bonifica Sif ma i fondi regionali sono un'incognita

VALLE Bonifica ex Sif: l'accordo è pronto e il prossimo lotto sta per partire, con gli interventi affidati alla Gio.Eco di Segrate. La ditta appartiene a Giovanni Bozzetti, ex assessore regionale e neo nominato dal premier Matteo Renzi nel cda di Difesa Servizi, società dove lo volle già l'ex ministro Ignazio La Russa. I fondi, 5,5 milioni di euro, sono stati messi a bilancio nel piano triennale opere pubbliche regionale, ma nella convenzione tra Regione Lombardia e Comune di Valle la bonifica non compare esplicitamente, se non per un riferimento alla delibera 2013 che la prevede. Il Pirellone si impegna ad anticipare i soldi della bonifica al Comune, compatibilmente con le disponibilità di bilancio. «Sono tempi di crisi – spiega il sindaco Roberto Carabelli – è normale che la Regione in sostanza dica che ci darà i soldi se saranno disponibili. Importante è che nel piano delle opere triennali siano stanziati». Ma non sono vincolati: il Comune dovrà restituirli, terminato l'iter giudiziario, per recuperare la proprietà dell'area che sarà venduta. L'ennesimo capitolo della bonifica del terreno fortemente inquinato su cui sorgeva la Sif, produttrice di furfurolo, passa quindi dal Pirellone, dove lo stesso Giovanni Bozzetti è stato assessore nella giunta di "tecnici" che ha gestito la Regione nel passaggio dal governatore Formigoni a Maroni. La Gio.Eco è una ditta attiva dal 1993 e vede come soci Bozzetti e il padre. Bozzetti è un quotato imprenditore nell'ambito dell'ecologia e ambiente, che non ha mancato qualche passaggio nel mondo della moda. Negli ultimi giorni, ha ricevuto il gradimento dal presidente del consiglio Matteo Renzi che l'ha nominato assieme a Emma Marcegaglia e Mario Resca, fedelissimo di Berlusconi, nell'infornata di nuove cariche. Andrea Ballone