Deposito bici, nessun gestore Si pensa a tessere prepagate

VIGEVANO Nessun gestore per il deposito di biciclette alla stazione. La gara (canone annuo a base d'asta fissato a 450 euro più Iva) per il rinnovo della gestione del servizio non ha indicato un vincitore perché l'unico offerente nonché attuale gestore del deposito, Osvaldo Saini, è stato giudicato non in possesso dei requisiti richiesti. «Il deposito non verrà chiuso – tranquillizza Luigi Baroni, assessore alla viabilità –. Stiamo valutando l'opportunità di automatizzare il servizio, come fanno già in molti Comuni, con l'utilizzo di tessere elettroniche prepagate». Nel verbale è riportato che Saini risulta ancora debitore nei confronti del Comune per la gestione appena scaduta. «Sono stato l'unico a presentare un'offerta – spiega Siani – e non sono stato ammesso perché non ho pagato un mese di affitto, cioè 240 euro. Sarei pronto a farlo anche subito, se potessi continuare a gestire questo spazio. Se chiudessi, tutti quelli che portano qui ogni mattina le biciclette si troverebbero in difficoltà. E poi dovrei traslocare ma mi chiedo in che tempi, visto che riparo le biciclette e ho un vero e proprio laboratorio in stazione, che dovrei smantellare entro fine aprile». (s.bo. e a.bal.)