«Un percorso per i camperisti»

PAVIA Il comitato Pavia per Expo ha già raccolto 120 progetti. Tutti legati dal filo rosso della qualità e della sostenibilità. «Progetti – ha spiegato ieri pomeriggio Isa Maggi, tra le coordinatrici del comitato – che devono avere una valenza anche dopo Expo, creando lavoro soprattutto per donne e giovani. Ma è chiaro che i progetti che presenteremo dovranno essere il più possibile condivisi. Bisogna lasciare da parte le rivalità, lavorare tutti insieme per lo stesso obiettivo». Ieri pomeriggio, alle 18, associazioni, piccole imprese e società con progetti si sono incontrati in via Mentana, sede di Sportello Donna. Si incontrano ogni mercoledì per mettere a punto le idee, stendere protocolli, perfezionare progetti. Tra le priorità c'è l'accoglienza. Come quello denominato "At home". «Un villaggio costruito con i criteri della ecosostenibilità, utilizzando i container come ha fatto la città di Rotterdam, sul porto – spiegano gli ideatori –. Stiamo definendo gli accordi per un'area a Pavia di circa 12mila metriquadrati». Questo progetto, spiega Isa Maggi, ha bisogno di un finanziamento. Come quello dei camper. «Si prevede che ne arrivino in Lombardia 50mila per Expo – spiegano in sala – . Vorremmo riuscire a portarli nella nostra provincia. Quindi cerchiamo aree di sosta attrezzate ma anche spazi di aziende agrituristiche, aziende vinicole. Stiamo stendendo una mappatura».