Sanità, mobilitazione per evitare tagli ai letti

Il congresso provinciale della Uil Fpl che rappresenta i lavoratori della funzione pubblica ha rieletto Mimmo Galeppi, 63 anni, come nuovo segretario generale provinciale. Resterà in carica fino al 2018. Faranno parte della sua segreteria il figlio Andrea Galeppi, Marco Grignani, Carlo Barbieri, Maurizio Poggi, Susanna Cellari e Silvia Mattotea. Ieri al congresso era presente anche il segretario generale nazionale Giovanni Torluccio e il segretario regionale Salvatore Maisto. Per preparare il congresso sono state svolte 40 assemblee, 10 in più rispetto al precedente congresso, gli iscritti coinvolti sono stati 1730 su 2330, i 1400 votanti hanno eletto i 94 delegati. PAVIA Rinnovo del contratto del settore pubblico scaduto da cinque anni e sistema sanitario in provincia di Pavia al centro delle relazioni del congresso provinciale per il rinnovi dei vertici della Uil Fpl ieri all'hotel Le Gronde. «La sanità a Pavia rappresenta una grande ricchezza, ma il sistema subirà altri tagli, se verrà messo in pratica quanto detto da Regione e governo – spiega Mimmo Galeppi, segretario provinciale riconfermato dai 94 delegati alla guida del sindacato – A Pavia c'è un grande problema di disoccupazione e ormai gli unici poli economici sono sanità, università e banche. Se dovessero riportare il rapporto posti letto/residenti al livello nazionale ci sarebbero tagli di posti letto e di posti di lavoro anche in provincia di Pavia, dove ce ne sono 3684, di cui 2187 nel settore privato. Il nostro rapporto posti letto per abitanti è quasi il doppio della media regionale, ma non sono solo a servizio degli abitanti della provincia perchè i tre Irccs, San Matteo, Maugeri e Mondino richiamano pazienti da tutta Italia: non possiamo permetterci di perdere centinaia di posti letto e di lavoro. Stiamo lavorando con Cgil e Cisl per una grande iniziativa della sanità pavese, affinché si prenda atto della particolarità della provincia e dell'inopportunità di procedere a tagli dei posti letto, qui». Tra gli obiettivi enunciati nel congresso c'è anche la riattivazione dei 40 posti letto persi tra Medicine e Chirurgie col trasloco al Dea: «L'obiettivo a breve termine è quello di ottenere un'ulteriore quota di assunzioni – ha spiegato Galeppi – oltre alle 70 già ottenute grazie all'impegno di sindacati e fondazione che hanno ridotto le carenze di personale da 254 a 184 tra infermieri e operatori socio sanitari- Occorre riattivare quei 40 posti». Sul contratto, bloccato da 5 anni, la Uil Fpl Pavia ha chiesto alla segreteria nazionale di indire stati di agitazione e ha assicurato che non firmerà accordi su ulteriori decurtazioni delle risorse regionali aggiuntive: l'anno scorso sono state tagliate del 20%, quest'anno nelle tasche dei lavoratori della sanità si annuncia un taglio del 50%. «Non lo avalleremo», garantisce il segretario. a.ghezzi@ laprovinciapavese.it