Il vescovo laverà i piedi a sei profughi in cattedrale
PAVIA Non solo appelli alle parrocchie e ai parrocchiani. Oggi il vescovo di Pavia Giovanni Giudici metterà in pratica quanto chiesto ai fedeli, accogliere chi è venuto da lontano: le celebrazioni del Giovedì santo vedranno protagonisti i profughi sbarcati a Lampedusa e ora accolti in alcune strutture della diocesi. Il vescovo presiederà alle 10 in Duomo la santa messa crismale in cui si celebrano i cinquanta anni dall'ordinazione sacerdotale di monsignor Giuseppe Torchio, di don Giuseppe Rizzardi e del vescovo Giovanni Giudici; il cinquantesimo dell'ordinazione sacerdotale di monsignor Giovanni Scanavino, i 60 di don Angelo Lomi. Alle 17 ial Pontificale In coena Domini il vescovo laverà i piedi a sei profughi arrivati tra presidi della Lega e proteste nelle scorse settimane dopo la traversata del Mediterraneo in fuga da fame e guerre, e a sei ragazze della Lega del Bene. Domani alle 8 in Cattedrale il vescovo sarà invece presente all'ufficio delle Letture e delle Lodi e alle 17 presiederà l'azione liturgica della Passione. Sabato 19 alle 8 in Cattedrale si terrà ancora l'ufficio delle Letture e delle Lodi, alle 21 il vescovo presiederà la veglia pasquale. Domenica, infine, il vescovo sarà presente in Cattedrale alle 16.30 per i vespri capitolari e alle 17 presiederà il solenne Pontificale di Pasqua in Duomo. Celebrazioni ed eventi anche nelle strutture per anziani dell'Azienda di servizi alla persona, dove prosegue la raccolta di generi alimentari per i bisognosi. Alla Rsa Santa Croce oggi alle 15.30 messa nella Cena del Signore, domani alle 15 al secondo piano Via Crucis e domenica alle 10 messa celebrata da don Aldo Romano con il coro Pertusati e l'animazione di madre Rita Montagna. Al S. Margherita oggi alle 16 adorazione e letture, domani alle 16 Via Crucis, domenica alle 10 la messa celebrata dal cappellano don Domenico Doninotti col coro Santa Margherita. Il vescovo visiterà i malati dell'Hospice sabato alle 15.30. (a.gh.)