Bosco Negri da salvare Stradella ora ci riprova
I L'Unione comunale Albaredo – Campospinoso (nella foto) ha previsto una serie di spese per la gestione da parte di "Broni-Stradella" della raccolta e smaltimento dei rifiuti del territorio comunale, fino al prossimo 30 giugno. In particolare verranno spesi 28mila euro per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti, 6.500 euro per il lavaggio dei cassonetti e lo spazzamento delle strade e 900 euro per lo smaltimento dei rifiuti cimiteriali. In base ai calcoli effettuati per l'intero 2014, si prevede una spesa di 84mila euro per Campospinoso e 22mila per Albaredo. STRADELLA Parola d'ordine: recuperare il Bosco Negri. Il consiglio comunale, nel corso dell'ultima seduta, ha parlato anche della valorizzazione dell'importante polmone verde della città, situato nella zona di San Zeno. Circa un anno fa i capigruppo consiliari di Torre Civica, Pdl e Lega Nord avevano presentato un ordine del giorno che impegnava la giunta a ricercare un accordo con la proprietà del terreno per l'acquisizione del bosco nel patrimonio comunale. Una procedura che, però, è stata bloccata dal Patto di Stabilità, che, nel 2013, ha impedito alle amministrazioni l'acquisizione di immobili. E così il progetto di riqualificazione dei 30 mila mq di bosco urbano è sfumata. Il Comune, però, ha deciso di riprovarci, sfruttando, questa volta, le risorse derivanti dalla maggiorazione del 5% degli oneri di urbanizzazione per la sottrazione di aree verdi, per realizzare almeno uno stralcio del progetto. Lo ha spiegato il sindaco Pierangelo Lombardi, rispondendo ad una domanda sul futuro del bosco, posta dal consigliere della Lega Nord Daniele Moscatelli. «Lo scorso anno, con un partenariato con il Comune di Portalbera e le associazioni ambientaliste, abbiamo presentato a Fondazione Cariplo un programma di valorizzazione delle reti ecologiche, che però non è stato approvato – ha ricordato il primo cittadino – Quest'anno, così, abbiamo deciso di utilizzare le risorse del 5% per attivare almeno una parte dei lavori per il bosco, dopo una convenzione con la proprietà». L'idea sarebbe quella di creare all'interno della zona aree di sosta ed itinerari naturalistici, sfruttando anche il passaggio della strada che da San Zeno porta alla frazione Roncole di Montù Beccaria, sempre molto frequentata per passeggiate e giri in bicicletta. «E' un'opportunità molto interessante non solo per Stradella – è il parere del capogruppo di Torre Civica, Adriano Bernini, uno dei promotori del progetto -. D'ora in avanti è importante il coinvolgimento di tutti, anche perché il bosco servirà a tutti i settori della cittadinanza, soprattutto i giovani e le scuole». La proposta è quella di un incontro pubblico in cui la cittadinanza potrà lanciare delle idee su come riqualificare l'area, dove è prevista anche una ciclopedonale che si colleghi con l'area del Parco del Versa.