La Lega con un'asina al Pirellone
di Linda Lucini wPAVIA I consiglieri lombardi della Lega hanno messo in scena due iniziative provocatorie davanti al Pirellone: prima hanno preso a martellate una vecchia slot machine, poi hanno cercato di portare un'asina nell'aula del Consiglio regionale. Asina arrivata a Milano da San Genesio. Ovviamente l'animale, che veniva portato con una corda dal consigliere leghista Angelo Ciocca, non è riuscito a varcare la soglia dell'aula: il quadrupede portato in segno di protesta contro i progetti di riforme istituzionali avanzati dal governo è bloccato all'ingresso. Sul dorso dell'asina è stato messo uno striscione con la scritta «Il Consiglio regionale che vuole Renzi» mentre i consiglieri leghisti ne reggevano un altro sul quale si leggeva «La Lombardia non si cancella». L'asina, che ha 4 anni e si chiama Francesca, prima di diventare protagonista della protesta si è presa un momento di libertà: è infatti sfuggita alle cure del segretario della Lega di San Genesio Massimo Massara e se ne è andata a brucare un'aiuola del piazzale della stazione centrale. Lì era arrivata da un'azienda agricola della frazione Due Porte di San Genesio a bordo di un mezzo per trasporto cavalli. Protesta scenografica anche con le martellate date a una vecchia slot machine, in occasione della discussione in Consiglio della proposta di legge al Parlamento per scoraggiare il gioco d'azzardo elettronico. Con un grosso martello, la macchinetta è stata rotta davanti alle telecamere in segno di lotta alle ludopatie, di cui fra l'altro si occupa una recente legge regionale. «Abbiamo fatto una legge regionale, ora anche il governo e il Parlamento battano un colpo»: è stato il messaggio lanciato dai consiglieri Fabio Rolfi (relatore del provvedimento in discussione) e Angelo Ciocca (presidente della commissione contro le slot. La ma I due esponenti leghisti hanno spiegato che la slot martellata è stata messa a disposizione dai gestori di un bar «che hanno deciso di rinunciarvi».