Gasperini, stoccata a Ferrari

ROBBIO L'impressione lunedì sera nella sala del consiglio comunale di Robbio era quella dell'ultimo giorno di scuola. Foto, saluti, abbracci, ringraziamenti, ma anche qualche stoccata in vista delle elezioni del 25 maggio. Lasciano in tanti. In primis il sindaco Marcelo Gasperini e il suo vice e sindaco dal 1999 al 2009 (assente per malattia) Mario Arcelloni. La loro lista, "Rinnovamento Robbiese", sarà guidata dal 29enne assessore alla Cultura Roberto Francese: Gasperini ed Arcelloni però non ci saranno più. Lascia anche, dopo trent'anni di lavoro a Robbio, la segretaria generale Giovanna Angela Natale: è arrivato il momento della pensione. Ma in municipio ci vuole tornare. Si candiderà con la lista civica guidata dal 43enne Piero Ferrari, che correrà contro Francese: «Se sarò eletta – ha detto la Natale – non vorrò indennità economiche. Sono di Confienza ed ho lavorato in tanti Comuni, ma a Robbio ci sono particolarmente affezionata. Per questo ho scelto di candidarmi». Applausi. Tiepidissimi però quelli di Francese. Prima una stoccata l'aveva tirata Gasperini, pur mantenendo il suo aplomb inglese: «Lascio un Comune con meno debiti ed un bilancio sano – ha detto il sindaco uscente – Non siamo sull'orlo del fallimento come qualcuno dice». Il riferimento, chiarissimo, è alle recenti dichiarazioni di Piero Ferrari, avversario alle urne di Roberto Francese e di Caterina Baioccato. Non tornerà in consiglio comunale nemmeno Simone Accardo, personaggio sempreverde della vita pubblica robbiese. Non presenterà una lista, come annunciato: «Ho la pressione alta e devo curarmi – dice Accardo – Però sarò in campagna elettorale: ho un elettorato di 300 persone, non so se appoggerò Francese o Ferrari. Posso far vincere le elezioni». (s.bar.)