Casteggio al voto La Lega cerca alleati contro Callegari
CASTEGGIO Potrebbe essere Milena Guerci il secondo assessore donna della nuova giunta Callegari, se il sindaco uscente vincerà le Comunali del 25 maggio. Guerci, consigliere comunale, affiancherebbe Anna Raffinetti nella squadra di governo obbligatoriamente composta per la parità di genere da due uomini e due donne; questo significa che due dei tre attuali assessori (Andrea Mussi, Andrea Tagliani e Michele Rossetti) resterebbero fuori dal prossimo esecutivo anche se Callegari, sempre in caso di successo, non esclude un rimpasto a metà legislatura per dare spazio a tutti i suoi fedelissimi. La lista civica - ma collocata nell'area del centro destra - che lo sosterrà si chiamerà ancora "Callegari sindaco", come nel 2010. Certa la rottura fra lo schieramento del primo cittadino e la Lega. «Callegari _ spiega il segretario provinciale del Carroccio, Roberto Mura _ voleva avere l'imprimatur nella scelta delle candidature, ma questo non potevamo accettarlo. Una nostra lista? Puntiamo a riavere una rappresentanza a Palazzo Carena, alleanze potrebbero esserci nell'ambito di una lista civica, senza simboli di partito e da questo punto di vista non escludo nulla, nè in un senso nè nell'altro». Un'ìntesa anche con il Pd? «Ripeto: senza simboli tutto è possibile». Ma proprio il Pd è ancora in mezzo al guado. Dopo che i garanti hanno dato ragione a Claudio Banzato sulla questione primarie (ma ormai fuori tempo massimo per organizzarle), il segretario cittadino Giulio Giovanetti lavora alla lista da lui guidata (ieri sera ennesima riunione del direttivo) che forse non potrà proporre il simbolo del partito. «Con una persona onesta come Giovanetti – dice Ettore Albani, consigliere di Solo per Casteggio – mi candido volentieri». (r.lo.)