Volontariato cresce Nuove richieste per partecipare

PAVIA In tempo di crisi il volontariato "tiene". Addirittura cresce. Al Centro servizi volontariato di Pavia si sono rivolti nel 2013 152 nuovi aspiranti volontari. E la curva delle attività in campo sociale è cresciuta. Isa Cimolini, presidente del Csv, ha illustrato i dati di un anno di lavoro nell'assemblea ordinaria dei soci, 40 associazioni dislocate in provincia, che hanno poi approvato il bilancio. Cimolini ha ricordato «il ruolo "di servizio" che il Csv svolge per le associazioni del territorio ma anche la funzione di "animatore territoriale"». Ne sono la prova le 923 consulenze giuridiche, amministrative, contabili e progettuali erogate per la realizzazione di eventi . E sono stati 1134 i contatti, ovvero le richieste giunte alla sede di via Bernardino da Feltre, mentre le richieste di informazioni che giungono via mail sono in media ogni anno circa 900. Alice Moggi, che dirige il centro, ha snocciolato i dati di corsi e seminari (44) che hanno coinvolto 1108 partecipanti, le iniziative di promozione (291) che hanno contato complessivamente 38894 presenze. Nel 2013 il Csv ha avuto a disposizione un bidget di 417mila euro, di cui 381mila dal Comitato di gestione dei fondi per i Csv e 36mila da altre entrate. Da novembre 2012 a dicembre 2013 il Csv si è anche occupato, tra le molte altre cose, di 22 progetti socio-educativi individualizzati proposti dalla direzione dell'Ufficio Esecuzione Penale Esterna (Uepe) di Pavia. Nove sono già stati conclusi e in quattro casi hanno messo radici: le persone hanno fatto richiesta di fermarsi presso le associazioni come volontari, anche dopo la conclusione del progetto. Altre 25 persone sono state collocate in lavori di pubblica utilità per "scontare" condanne per infrazioni al codice della strada (guida in stato di ebrezza). Sono stati inseriti presso associazioni, uno direttamente al Comune di Certosa.