Nadirex, il sesto posto non scoraggia coach Petitti
PAVIA Romano Petitti avrebbe anche fatto a meno di andare due volte in Toscana nella fase ad orologio, ma la prende con filosofia. «Quinti o sesti non fa una gran differenza – spiega il coach della Nadirex – la seconda fase è una stortura dal punto di vista tecnico, abbiamo due trasferte molto difficili, specie quella con Empoli che è un po' la nostra bestia nera. Abbiamo perso sbagliando l'ultimo tiro e poi commettendo fallo in Toscana, sbagliando il tiro per vincere al Palaravizza. Con Cecina invece abbiamo vinto facile in casa e perso facile da loro. In casa affronteremo due squadre difficili come Cento e Mortara. La prima è una squadra altalenante ma di grandissimo talento con un giocatore come Di Trani, pavese che avrà milioni di motivazioni in più specie quando verrà al Palaravizza. Li abbiamo battuti entrambe le volte che li abbiamo incontrati e dunque vorranno vendere cara la pelle. Mortara uguale. Dobbiamo avere tre settimane di grandissima concentrazione e determinazione. Dobbiamo continuare ad allenarci con intensità ed attenzione, anche se con sedute un po' meno lunghe». Ai play off manca solo la matematica. «Vero – conferma il coach – ora possiamo aver rimpianti per delle sconfitte in volata, ma ne abbiamo vinte altre sempre in volata. Alcune squadre trovano subito la quadratura, altre impiegano un tempo maggiore, ma noi siamo andati in crescendo. Abbiamo chiuso il girone di ritorno con 8 vittorie su 13 partite. Se consideriamo che abbiamo iniziato il ritorno con due sconfitte su tre gare, significa che abbiamo realizzato un parziale di sei vittorie e tre sconfitte nelle ultime 9 gare, perdendo di un punto e sbagliando l'ultimo tiro con Empoli, giocando a Piombino una discreta partita e sbragando solo nel secondo tempo a Cecina. Questo conferma una crescita complessiva, con l'innesto importante di Maggio». La Nadirex ha concesso ben poco a Castelfiorentino nell'ultima partita della regular season. «I fiorentini non stanno attraversando un buon periodo – aggiunge Petitti – tante le cose positive, la palla che circola bene in attacco, la voglia di difendere e di giocare insieme, come abbiamo fatto specie nel primo tempo. Questo fa ben sperare per la fase ad orologio e per i play off». Pavia con Castelfiorentino ha messo in mostra una buona forma fisica. «Abbiamo in programma un paio di richiami atletici in questa settimana – chiude Petitti – gli allenamenti andranno via via scemando come lunghezza, fino ad arrivare a fare solo sedute di tiro». Maurizio Scorbati