Sanmaurense, un altro successo
PAVIA La vecchia guardia della Sanmaurense regala un prezioso successo in ottica salvezza alla squadra pavese: prima Pagetti mette a segno la tripla per arrivare ai supplementari, quindi capitan Carnevale regala i due punti con un canestro in penetrazione a fil di sirena. Il PalaBianchi, gremito da circa 150 spettatori scatenati, scoppia in un urlo di fragorosa gioia e il sogno salvezza può continuare ad essere cullato. L'approccio è di quelli tipici di uno scontro salvezza: percentuali basse al tiro e molta attenzione in difesa. Il momento più delicato della partita della Sanmaurense è all'inizio del terzo quarto, quando Chiari sembra poter effettuare il break: grazie alle triple di Bertoli, i bresciani volano sul 32-23. Pavia è brava a non demoralizzarsi e con pazienza ricuce lo strappo. La partita prosegue su un equilibrio estremo fino alla fine dei regolamentari, quando, come detto, Pagetti trova la tripla del pareggio (51-51). Nel supplementare, Chiari prova ad allungar, ma Pavia non vuole cedere e in volata trova il successo. «Un successo bello anche perché centrato davanti ad un pubblico spettacolare, al quale va un ringraziamento particolare - dice coach Daniele Bruni a fine gara - Ora serve ancora uno sforzo per evitare i play out: dopo la pausa avremo Ombriano e sarà importante avere lo stesso spirito ed atteggiamento per centrare l'obiettivo salvezza». Voghera non ha problemi con Desenzano ed è ad un passo dal raggiungere i play off (mancano due punti per la matematica certezza). Parte bene la squadra vogherese e riesce a chiudere il primo tempo 46-39: nel terzo quarto l'Olympia difende forte e grazie alla difesa va sopra di 20, con l'ultimo periodo che è di controllo. In evidenza Galluccio, 21 punti e 20 rimbalzi (di cu i 8 offensivi), per i vogheresi prossimo turno venerdì prossimo con Gardone. Incappa nella 7ª sconfitta consecutiva Cava Manara (18 punti) con Soresina. I ragazzi di coach Alessandro Beretta sono incalzati da Sanmaurense, Chiari e Casalmaggiore a 16 punti. «Se avessimo vinto eravamo in pratica salvi – commenta Beretta – aspettiamo la gara con Desenzano».