«Cantare in coro è bellissimo, cerchiamo giovani voci»

VIGEVANO La Corale "I Maestri Cantori" è nata nel 1925 presentando al pubblico "Il Trovatore" di Verdi. «Dal quel momento, siamo sempre rimasti legati al grande compositore - spiega Adriana Gugliormella, presidente del sodalizio vocale - Lo dimostra la nostra partecipazione, nel 1981, al concerto di commemorazione dell'ottantesimo anniversario dalla morte di Verdi. L'esibizione vide il nostro coro nella veste con la quale è conosciuto oggi, avendo affiancato al corpo originario delle voci maschili la sezione femminile della corale "Padre Balduzzi". Il nostro repertorio comprende dunque opere verdiane accanto a quelle di Donizetti, Bellini, Puccini, Mascagni, Ponchielli, Leoncavallo, Vivaldi, Mozart e Vittadini». Molti successi hanno accompagnato l'attività della corale, non ultimo quello legato al riconoscimento di "Associazione musicale di interesse nazionale" ottenuto in occasione del 150° anniversario dell'Unità d'Italia. «Ora - aggiunge la presidente - la nostra associazione sta vivendo un momento di crisi dovuta, in particolare, alla difficoltà nel reperire giovani voci. Tuttavia i coristi si sono impegnati a studiare programmi musicali innovativi, abbandonando momentaneamente il repertorio esclusivamente lirico». Tra le ultime iniziative alle quali il coro ha partecipato, grazie all'interessamento dell'Usci (Unione Società Corali) di Pavia, sono da citare lo spettacolo a favore della Fucina di Vigevano dal titolo "Il Desiderio di Nico – una Storia di tanto tempo fa" e la rappresentazione dell'oratorio sacro, "L'Agonia del Redentore" di Franco Vittadini al Carmine di Pavia. «Quest'ultima esperienza, che ci ha visto lavorare fianco a fianco con altri due cori del pavese, "Gli Ottomisti" e i "Ticinum Gospel Choir", ed è servita di stimolo per continuare questa piacevole attività». Per informazioni ulteriori sull'attivià della corale digitare sul web "I Maestri cantori di Vigevano – concerto d'autunno". Noemi Stella