Scontro tra due cicloamatori Uno è all'ospedale

TROMELLO Si scontrano durante un allenamento ciclistico sulle strade del cuore della Lomellina. Uno di loro, un cicloamatore di 73 anni, ha subito un colpo piuttosto forte alla cassa toracica. Le sue condizioni sono in fase di valutazione dei medici dell'ospedale di Vigevano, dove l'uomo è stato trasportato ieri pomeriggio. L'altro, un 63enne, invece ha riportato ferite meno gravi. E'successo intorno alle 14,30 di ieri sulla provinciale che collega Tromello con San Giorgio e Cergnago. Una strada poco trafficata che si dirama da una costola della trafficatissima strada per Pavia-Mortara e che attraversa le campagne lomelline. Proprio su questo tragitto i due pensionati con la passione del pedale hanno scelto di dilettarsi ieri pomeriggio. Per motivi ancora da chiarire però c'è stato un scontro, molto probabilmente fortuito, tra i due. Entrambi sono finiti a terra. Come detto il 73enne ha riportato le ferite più serie nella zona toracica con problemi di respirazione, anche se secondo i primi rilievi del 118 che ha inviato sul posto due ambulanze della Croce Garlaschese sarebbero comunque guaribili nell'arco di alcuni giorni. Sul posto per i rilievi del caso sono intervenuti anche i carabinieri della compagnia di Vigevano. Un caso, quello di ieri, non isolato. Sono numerosi durante i mesi caldi gli incidenti con vittime dei cicloamatori: «Anche se non conosco nello specifico il fatto di ieri, il problema comunque è duplice – sottolinea il presidente della società ciclistica amatoriale Mapei Bike Delu di Albonese Fabio Alberti – Da una parte c'è la scarsa educazione stradale di molti utenti, anche di nostri colleghi ciclisti che spesso sembrano fare gare tra di loro occupando tutta la strada. Dall'altro c'è l'arretratezza del sistema viario anche in Lomellina: poche piste ciclabili e percorsi chiusi per fare allenamento. All'estero sono avanti anni luce». Sandro Barberis