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STRADELLA Crollo degli oneri di urbanizzazione e nessuna risorsa dal piano alienazioni. Il Comune di Stradella, durante il consiglio comunale di mercoledì scorso, l'ultimo della legislatura, ha approvato un difficile bilancio consuntivo 2013. «Il raggiungimento degli obiettivi si è misurato con crescenti difficoltà di ordine finanziario – ha spiegato l'assessore al Bilancio, Katia Danelli –. Oltre al rispetto dei vincoli del patto di stabilità». Ha pesato sul bilancio l'azzeramento del fondo di riequilibrio, la cui sostituzione con il Fondo di solidarietà ha portato comunque minori entrate per 809 mila euro. Ma a preoccupare il Comune sono soprattutto i minori introiti degli oneri di urbanizzazione, praticamente dimezzati nel giro di pochi anni: per il 2013 sono stati incassati 260 mila euro, a fronte dei 300 mila euro previsti. Nessun incasso è arrivato anche dal piano alienazioni: dei 644 mila euro in previsione, nemmeno un euro è entrato nelle casse comunali. «Non nascondiamo la nostra preoccupazione – ha detto il sindaco Pierangelo Lombardi –. Gli investimenti negli ultimi tre anni sono crollati; basti pensare che l'ultimo mutuo è stato acceso nel 2010». Il 74% degli oneri incassati andrà a bilanciare la parte corrente, mentre il resto sarà investito in manutenzioni straordinarie; così come i 54 mila euro delle monetizzazioni, impegnati per la riqualificazione della pubblica illuminazione. Il 2013 si è chiuso con un avanzo di amministrazione di 1.185.000 euro, ma, tolti gli accantonamenti, l'avanzo vincolato disponibile si è ridotto a poco più di 35 mila euro. «Abbiamo fatto molti sacrifici, alcune scelte e diverse rinunce, ma alla fine abbiamo chiuso faticosamente un bilancio con un rigoroso equilibrio», ha concluso il sindaco. Un giudizio non condiviso, però, dalla minoranza. Duro è stato l'intervento del consigliere Pdl Paolo Valle, che ha attaccato la giunta sulle mancate promesse riguardo al potenziamento della pubblica illuminazione, sullo scarso impegno sulla questione amianto e raccolta differenziata e sull'impegno eccessivo di risorse per i servizi. «A nostro parere questi cinque anni sono stati un fallimento – ha sottolineato Valle – soprattutto perché sulle scelte più importanti non c'è stata alcuna condivisione di idee con la minoranza». Un pensiero condiviso anche dal collega leghista Daniele Moscatelli, che ha chiesto al Comune di recuperare i crediti che vanta con la Broni-Stradella spa, soprattutto dopo la cessione delle reti gas alla società. A difendere l'operato della giunta ha pensato il consigliere Maurizio Visponetti: «È stato un esercizio travagliato, ma lasciamo alla prossima amministrazione un bilancio sano». E il primo atto della nuova giunta sarà proprio l'approvazione del bilancio di previsione 2014. Oliviero Maggi