Cava, allarme smog «Traffico aumentato del 17 per cento»

Questa mattina alle 10, nel salone del Municipio di Cava Manara, l'associazione italiana dislessia e la presidente della sezionepavese Marylisa Brichetti invitano i genitori dei bambini con problemi di dislessia a partecipare all'incontro. Saranno affrontati temi specifici di relazione alunno-sistema scolastico ma cui sarà anche anche lo spazio per una riflessione sui diritti degli studenti con dislessia o discalculia diagnosticate e riconosciute ad avere l'indennità di frequenza scolastica. Un diritto che, spiega la presidente della sezione pavese, non sempre viene riconosciuto dal sistema previdenziale. L'assegnazione avviene, spiega Brichetti, ancora macchia di leopardo. CAVA MANARA Traffico da record nelle ore di punta. Ed è allarme. In circa cinque ore transitano 4923 veicoli, il 17% in più rispetto al 2007, anno delle ultime rilevazioni, e nell'arco di un'intera giornata i mezzi raggiungono quasi quota 15mila. Dati che preoccupano. Per questo l'assessore Giancarlo Mazza, candidato sindaco della lista "Insieme per Cava", chiederà, se dovesse vincere la prossima tornata elettorale, un incontro con la Provincia e i Comuni vicini per «trovare soluzioni condivise ad un problema diventato insostenibile». Ma sul tavolo l'assessore metterà anche la richiesta della bretella che servirà a ridurre il traffico. Ad installare i gazebo in zone strategiche, per rilevare il numero dei mezzi che transitano per Cava, sono stati i rappresentanti della lista "Insieme per Cava". Quattro postazioni collocate, dalle 7 alle 9,30 e dalle 16,30 alle 17,30, agli ingressi del paese, in piazza della Chiesa e nel parcheggio di via Morini. «L'obiettivo – spiega Mazza – era quello di valutare l'incidenza del traffico di passaggio sul traffico di provenienza locale». E, numeri alla mano, s'è constatato che l'incidenza va dal 50 al 70%. «La situazione è al collasso e va risolta - dice Mazza –. Per questo chiediamo alla Provincia di istituire un tavolo con tutti i centri limitrofi per suddividere equamente i sacrifici». Insomma, se il candidato sindaco non pensa a «nessuna chiusura delle strade ai mezzi dei non residenti», di certo dice «basta a decisioni unilaterali». Chiede la realizzazione della bretella di cui è già pronto il progetto, inserito nell'autostrada Broni-Mortara. «Si tratta – precisa l'assessore - di una viabilità alternativa che collega il ponte sul Po alla tangenziale di Pavia, escludendo Tre Re, il bivio Cava e la zona Bennet, favorendo il traffico sull'ex 35 e intercettando quello proveniente dalla Lomellina». E la Provincia si dice disponibile all'incontro. «Quando si riaprirà il ponte di Bressana ai mezzi pesanti, la situazione peggiorerà – sottolinea l'assessore ai lavori pubblici Maurizio Visponetti -. La bretella sarebbe necessaria, ma costa 12 milioni di euro. La Regione fino al 2016 ha congelato i fondi sulle infrastrutture. Sono nodi che andavano risolti anni fa, quando c'erano le risorse». «Il problema del traffico esiste – aggiunge il sindaco di Carbonara Mattion – per questo avevamo chiuso alcune strade e la situazione è migliorata». Stefania Prato