«Silvio politico è pulito»
ROMA «Ipotetici centri per anziani, ospedali per disabili, in questi giorni ho letto una montagna di scempiaggini...». Scuote la testa, il professor Franco Coppi, legale dell'ex Cavaliere, davanti ai titoli di stampa sul futuro di Berlusconi da condannato a scontare un anno di pena per la frode Mediaset. Intende dire che in udienza si è parlato di tutt'altro? «Intendo dire che non si tratta di nulla di vincolante per il tribunale. La stessa relazione dell'Uepe doverosamente offre ai giudici mere indicazioni circa l'esistente parlando del possibile impiego di Berlusconi in strutture della Caritas». Ciò che conta, insomma, è la concessione dell'affidamento ai servizi sociali? «Esatto. A noi interessa che al presidente venga concessa ampia libertà di movimento in vista delle elezioni perché il Berlusconi condannato era il Berlusconi imprenditore e non il Berlusconi politico». È questa la linea che avete tenuto in tribunale? «Ai giudici abbiamo ricordato che il reato ascritto al nostro cliente era legato alle sue attività imprenditoriali da tempo passate ai figli. Da qui la richiesta che la sentenza non abbia ripercussioni negative sulla vita politica di Berlusconi, la sola attività che conduce ormai da anni e che da nessun reato è macchiata. Vedremo quali paletti metterano i giudici e quali valutazioni faranno visto che pesa già l'interdizione dai pubblici uffici, ma a chi fantastica ricordo una cosa: il tribunale potrebbe anche decidere che muovere Berlusconi con la scorta è troppo complesso e che pertanto possa scontare al domicilio l'affidamento ai servizi». (n.a.) ©RIPRODUZIONE RISERVATA