Salta l'annuncio, pendolari a piedi
MORTARA Il treno arriva, ma nessuno lo annuncia e i pendolari restano a casa. «Ieri mattina – dice Armando Accardo, referente per la Vercelli-Mortara- Pavia e portavoce del Coordinamento provinciale pendolari pavesi - diversi treni hanno riportato ritardi importanti, tra cui il 4651 con 30 minuti di ritardo, il 4652 soppresso, il 4632 con 31 minuti di ritardo, il 4657 con 20 minuti di ritardo ed il 10314 con 16 minuti di ritardo». Il problema più grave però si è verificato con il treno 4659,che parte da Vercelli alle 9.02 e arriva a Pavia alle 10.28. Era annunciato a Mortara con 25 minuti di ritardo rispetto alla partenza prevista delle 9.36. Diversi pendolari sono rimasti in sala d'attesa, aspettando ulteriori annunci e il trascorrere dei 25 minuti del ritardo appunto annunciato. «Invece, dopo 15 minuti dalla precedente segnalazione, quindi alle 9.45 circa, il treno è arrivato in stazione da Vercelli, senza essere annunciato – spiega Accardo –. Dopo una breve sosta, è ripartito per Pavia, lasciando a piedi chi era rimasto nei locali della stazione. Quel convoglio parte di solito dal binario 5, per raggiungerlo si deve percorrere il sottopasso. Quel treno è l'ultimo della mattina. Quello successivo per Pavia parte da Vercelli alle 12.02 e arriva a destinazione alle 13.28, considerato che tra Mortara e Pavia non c'è un servizio autobus, questo è stato proprio un grave disservizio per i pendolari». (s.bo.)