«I miei genitori sono sconvolti»

VOGHERA «Mio padre e mia madre sono molto scossi per l'accaduto: oltre al danno economico, ancora da quantificare, è stata un'intrusione violenta nella loro vita domestica». A parlare Maurizio Bertero. L'altra mattina suo padre Bruno, 82 anni, e sua madre, di 77 anni, sono stati rapinati nella loro casa di via Tortona dalla «banda delle radiazioni». «Erano in tre - racconta Bertero - Hanno cominciato a parlare di acqua con sostanze tossiche e di radiazioni che servivano per distruggere i veleni. Sono stati molto convincenti, e parlavano senza incertezze, segno che avevano preparato il loro discorsetto con grande cura. Hanno fatto molta confusione, hanno acceso e spento la televisione, hanno fatto scorrere l'acqua dei rubinetti, e intanto parlavano sempre. Hanno detto che dovevano usare delle radiazioni che bruciano l'oro, che era necessario proteggerlo mettendolo in un posto schermato come il frigorifero. A quel punto nella memoria dei miei genitori c'è un buco, un black-out: forse li hanno confusi di parole, o forse gli hanno fatto respirare qualcosa per intontirli. Sembra quasi che li abbiano ipnotizzati. Purtroppo mio padre è andato a prendere i gioielli di famiglia nella sua piccola cassaforte. Il sacchetto, però, non ha messo nel frigo. E' uscito in cortile tenendolo sempre stretto in mano. A quel punto forse il sole e l'aria fresca lo hanno fatto riprendere. Ha visto sua cognata, mia zia, che abita sullo stesso cortile e gli ha detto "Presto, chiama il 113! Qui c'è qualcosa che non va!". Vistisi scoperti, i tre hanno spruzzato in faccia a mio papà del liquido urticante, lo hanno strattonato per farlo cadere e poi gli hanno portato via il sacchetto con i soldi e l'oro. Mi ha telefonato e sono subito corso a casa dei miei: aveva delle macchie marroni sugli occhi, l'ho accompagnato al pronto soccorso. @paolofizzarotti ©RIPRODUZIONE RISERVATA