Rotatoria Esselunga i residenti contro il piano del Comune

di Roberto Lodigiani wVOGHERA Per ora è solo un progetto, finanziato a metà dal Comune e per il resto dalla Regione con il piano per la sicurezza stradale, ma fa già discutere la nuova rotatoria Esselunga all'incrocio tra via Montebello e via Meucci, uno dei punti critici del traffico urbano. In trincea gli inquilini del palazzo all'angolo tra le due strade (vecchia residenza di operai, impiegati e dirigenti dello stabilimento Snia), preoccupati dal probabile spostamento dell'accesso carraio, mentre tra gli oppositori alla giunta Barbieri c'è chi contesta la scelta di risolvere il problema delle code e degli ingorghi nelle ore di punta dell'accesso al centro commerciale con l'ennesima, costosa rotonda. «E' vero che il 50% della somma necessaria per i lavori non lo sborsa il Comune – sottolinea Roberto Gallotti, capogruppo Pd – ma sarebbe bastato un senso unico per rendere più snella la viabilità, anzichè una soluzione la cui efficacia è ancora tutta da dimostrare». Proprio oggi a Palazzo Gounela si terrà una riunione tra l'assessore ai Lavori pubblici, Gian Piero Rocca, il caporipartizione Massimiliano Carrapa e la polizia locale per valutare gli aspetti tecnici del progetto. Sembra che non sia più necessario lo spostamento dell'accesso alla scuola materna delle suore benedettine, mentre per il condominio Montebello sarebbero state prospettate alcune opzioni: il mantenimento dell'attuale accesso carraio, con obbligo però di svolta a destra, verso via Matteotti, oppure il suo spostamento in due posizioni alternative per non intralciare la rotatoria. «Hanno deciso tutto a tavolino senza consultarci – lamenta Renzo Poggi, uno dei residenti (stasera assemblea di condominio) – In pratica ci hanno posto di fronte al fatto compiuto. Eppure le alternative alla rotonda non mancano. Oltre al senso unico in via Meucci, di cui si era già parlato al momento dell'apertura del supermercato, ci sarebbe la possibilità di far defluire il traffico verso via Lamarmora». ©RIPRODUZIONE RISERVATA