Anziani rapinati dai falsi tecnici Asm
di Paolo Fizzarotti wVOGHERA Spruzzano dello spray urticante negli occhi delle vittime: in questo modo però un «banale» furto-truffa si trasforma in una ben più grave rapina. Negli ultimi 10 giorni è accaduto due volte a Voghera. Una terza vittima si è salvata solo perchè ha scoperto i truffatori prima del colpo. Il trucco è quello delle «radiazioni e del frigo». La prima ad essere presa di mira è stata una donna che abita in via Verdi. Due uomini che si sono qualificati come dipendenti dell'Asm le hanno detto che nell'acqua erano state trovate tracce di mercurio, molto velenoso. Per distruggerlo l'Asm doveva utilizzare delle radiazioni, che però potevano danneggiare l'oro e i soldi. Per proteggerli, doveva mettere tutto in un sacchetto da sistemare poi nel frigo, che è schermato. Mentre la donna obbediva, i due senza farsene accorgere le hanno spruzzato il liquido urticante sul volto. Dato che l'anziana non ci vedeva più, i due l'hanno accompagnata sul terrazzo a prendere un po' d'aria. Nel frattempo un terzo complice si è introdotto in casa, ha preso il sacchetto ed è scappato. «Può tirare fuori il sachetto fra 10 minuti - le hanno detto - quando sarà finito l'effetto delle radiazioni». Quando l'anziana ha aperto il frigo, però, il sacchetto era sparito. La scena si è ripetuta in via Tortona (vedi articolo a fianco. A Montebello, in via Emilia, il colpo è invece fallito. Al mattino i letturisti veri dell'Asm sono andati a casa di un pensionato che però era impegnato: gli hanno detto che sarebbero tornati alle 14.30. I truffatori hanno sentito, e si sono presentati prima. Quando gli hanno propinato la storia delle radiazioni, il padrone di casa gli ha riso in faccia: «Sono un ingegnere, non dite assurdità». Prima di scappare i due gli hanno spruzzato negli occhi lo spray, tanto che ha dovuto andare in ospedale. I primi a soccorrerlo sono stati i veri letturisti.