Nuovi convogli per Pavia Lo annuncia Trenord

PAVIA Expo 2015, secondo alcune stime, attirerà a Milano 20 milioni di persone. Come si muoveranno? E, soprattutto, che impatto avrà questo flusso di persone sui collegamenti ferroviari tra Pavia e il capoluogo? A queste parole ha risposto, ieri, Luigi Legnani, amministratore delegato di Trenord. L'ingegnere era ospite di un circolo culturale vicino a Forza Italia insieme a Tiziano Garbarini, direttore operativo della stessa società. «È necessaria una premessa – ha esordito Legnani – noi ci muoviamo, con i nostri convogli, su una rete che è gestita da Reti ferroviarie italiane. In vista dell'esposizione universale, abbiamo in programma un piano di ammodernamento. Parliamo di interventi per 520mila euro. Per quanto concerne la provincia di Pavia, dovrebbero essere sostituiti cinque treni diesel che, attualmente, presentano dei problemi». Ma gli interventi, ovviamente, non riguarderanno solo locomotori e carrozze. «Il sito di riferimento per quanto riguarda Expo è lo scalo di Rho Fiera. Si tratta di creare una rete che consenta di convergere su questo punto. Pavia è già a buon punto, dal momento che la linea S13 vede costantemente aumentare gli utenti. Rispetto al momento dell'istituzione, siamo a un venti per cento in più di viaggiatori. Ma per completare il quadrante Sud, dobbiamo prendere in considerazione anche altre linee. In particolare la Alessandria-Pavia-Milano e quella che arriva da Novi Ligure». Oltre a queste linee, la rete sarà completata da altre, come la S5 Treviglio-Varese o la S6 Treviglio-Novara, che contribuiranno a stendere una sorta di "ragnatela" ferroviaria su tutta la Lombardia, con epicentro Milano e il passante di Rho. L'amministratore delegato di Trenord ha anche parlato di alcune iniziative che dovrebbero accompagnare l'esposizione universale e renderla più fruibile, soprattutto dai viaggiatori che provengano da fuori regione. «Un tema sul quale stiamo ragionando – ha detto – è l'integrazione tariffaria. Il principio è quello di vendere un biglietto unico che, oltre al diritto di accesso ai padiglioni dell'esposizione, includa anche la tariffa per il trasporto. Sarebbe inoltre utile poter vendere questo titolo di viaggio online, in modo da renderlo accessibile da qualsiasi parte del mondo». Riguardo alla situazione dei pendolari pavesi, al di là di quanto accadrà con Expo 2015, è sempre all'esame di Trenord. «La rete di Pavia – ha aggiunto l'amministratore delegato – è abbastanza complessa perchè sulla stessa linea viaggiano tipologie differenti, come le merci, i passeggeri o i convogli a lunga percorrenza. Noi stiamo lavorando per offrire un servizio che sia sempre migliore».