Napoli, frode con cd e dvd Evasi 252 milioni, 16 arresti
NAPOLI Un'evasione fiscale da 252 milioni di euro attraverso una triangolazione con Paesi europei che faceva risultare come formalmente esportata merce distribuita ad aziende italiane che la utilizzavano per cd e dvd venduti a prezzi inferiori rispetto quelli di mercato. La finanza di Roma, su mandato del gip di Napoli, ha eseguito 16 misure cautelari (2 in carcere e 14 ai domiciliari) per truffa ai danni dello Stato, con il sistema di frodi carosello. Cinvolti i vertici italiani di Verbatim, azienda leader nel settore supporti informatici. Indagate complessivamente 47 persone. L'organizzazione aveva diramazioni in Svizzera, nelle isole Canarie, a San Marino e in Slovenia. La parte più cospicua di imposte evase è quella relativa ai diritti Siae (26 centesimi per cd e 50 per ogni dvd), circa 156 milioni di euro. Poi ci sono Ires ed Iva per altri 96 milioni. Fatture false, bolle di trasporto contraffatte e società fantasma, strumenti creati da commercialisti compiacenti, servivano a mascherare la distribuzione in Italia di supporti vergini controllato dai clan campani.