Il Bastida vuole ripartire ma senza Gjonikaj è difficile

BASTIDA Domenica il Bastida è inciampato con il Casteggio pagando la scarsa incisività sotto porta. Nel primo tempo ci sono state diverse chance non sfruttate. «Dovevamo punirli quando ci è capitata la possibilità. Oltre a Rozzi abbiamo avuto chance con Zohar, Reale e Achraou, mentre gli avversari non hanno calciato in porta. Però il Casteggio non si è disunito, ha lottato e trovato un rigore che abbiamo comesso ingenuamente. Poi la ricerca del pari è stato frutto di nervoso e lanci lunghi», commenta il tecnico Norberto Castellazzi. La squadra ha collezionato tre punti nelle ultime 4 gare (5 gol fatti) dopo l'exploit di sette risultati utili consecutivi. L'assenza di Gjonikaj (17 gol fino a gennaio) partito per un'esperienza di studio in Polonia inizia a farsi sentire. «Stiamo parlando dell'attaccante più forte del campionato, se ti viene a mancare è un danno. Ma lo sapevamo e non voglio soffermarmi. Il momento? Non è questione fisica o mentale. Abbiamo fatto vinto e pareggiato molti match alla fine, senza volerlo inconsciamente qualcosa si paga. Se mi avessero detto che sarei stato quinto a questo punto della stagione avrei firmato». Domenica sera alle 20.30 a Rivanazzano (36) il Bastida (41) vuole tornare alla vittoria contro i locali che hanno perso con l'Atletica del Po domenica. (m.q.)