Violenza sessuale, assolto commerciante quarantenne
PAVIA II commerciante quarantenne originario dello Sri Lanka è stato assolto dalla pesante accusa di violenza sessuale. Questo il verdetto pronunciato, ieri mattina, dal collegio presieduto da Cesare Beretta e con giudici a latere Riganti e Filoni. Imputato era Namal Thimathi, un commerciante di 40 anni originario dello Sri Lanka ma che da anni vive a Pavia. L'uomo era accusato di avere abusato di una connazionale, di 30 anni, che si era rivolta a lui per ottenere ospitalità e un lavoro a Pavia. L'imputato l'aveva ospitata in casa sua per una settimana. Sette giorni che, sempre secondo l'accusa si erano trasformati in un incubo per la donna. In base alla sua denuncia, l'uomo l'avrebbe violentata, a ripetizione, e segregata nell'appartamento, da cui lei era riuscita alla fine a scappare. La giovane ha raccontato di essere arrivata a Pavia per lavoro alla fine del 2010. Le era stato promesso un posto in una pizzeria e, nell'attesa di poter cominciare a lavorare, l'imputato si era offerto di ospitarla a casa sua. Lei aveva accettato. Alla fine di novembre del 2010 si era trasferita nell'appartamento dell'uomo ma, secondo il suo racconto, le cose non erano andate come lei aveva sperato. La donna aveva raccontato al magistrato di violenze e di abusi, avvenuti all'interno dell'appartamento. Quella ricostruzione, e le testimonianze raccolte nel corso dell'istruttoria dibattimentale, non hanno convinto i giudici. E nonostante il pm avesse chiesto la condanna a 8 anni, il collegio ha assolto l'uomo. «Ovviamente siamo soddisfatti», hanno commentato i difensori di Thimathi, gli avvocati Alessandro Arrigo e Julia Baez Coronel. «Nella ricostruzione della signora c'erano troppe contraddizioni, e le nostre conclusioni le hanno messe in evidenza. Possiamo dire che giustizia è stata fatta». (f.m.)