Il Vaticano: «Dispiacere e sconcerto»
Una sentenza «choc», «folle», «sconcertante». Il mondo cattolico non usa mezzi termini nel commentare la decisione della Corte costituzionale. Il Vaticano esprime «dispiacere e sconcerto» perché vengono messi a rischio i diritti, soprattutto per i nascituri. La sentenza «crea delle conseguenze difficili da gestire sia per il nascituro che all'interno della coppia», dice il Renzo Pegoraro, Cancelliere della Pontificia Accademia per la Vita. La norma così com'era, sottolinea l'esponente dell'istituto della Santa Sede, dava delle «garanzie» e anche «i laici concordavano nel fatto che bisognasse porre dei limiti alla tecnica. Ora - chiede - quale tutela sarà assicurata al nascituro? Avrà due padri, uno biologico e uno giuridico?». "Avvenire" parla di «sentenza choc» e, facendo proprie le parole di protesta di alcune associazioni, definisce la situazione una «babele procreativa», di «Far West». Famiglia Cristiana sintetizza: «Fecondazione selvaggia per tutti»; il giornale dei Paolini sottolinea la decisione come «l'ultima follia italiana». L'Osservatore Romano non commenta ma dà la notizia. E ora Per i medici cattolici si aprono nuovi possibili casi di obiezione di coscienza.