Ricorso contro la discarica La riunione dei sindaci
SANNAZZARO Mentre cinque Comuni del territorio (Sannazzaro, Ferrera, Mezzana Bigli, Galliavola e Scaldasole), gli agricoltori e la Provincia di Pavia stendono le memorie per il ricorso al Tar contro l'autorizzazione di Via alla discarica di cemento amianto alla cascina Gallona, la Regione Lombardia vara le nuove linee guida per le discariche. Ed i criteri adottati dall'assessore all'ambiente Claudia Terzi rispecchiano in gran parte quanto previsto nel progetto Acta di Ferrera. Come dire che la discarica di amianto alla Gallona, seppure ancora sulla carta, fa scuola. Proprio Acta conferma il documento regionale: "I nostri principi costruttivi e gestionali collimano con quelli imposti dalla Regione. Ciò dimostra che abbiamo utilizzato per il nostro progetto tutti i canoni dettati dalle leggi e che oggi sono confermati dalle nuove direttive regionali". In pratica il piano progettuale di Acta per Ferrera rispecchia il modello regionale proprio perché le nuove linee-guida paiono ispirate da quel progetto che la Geolsol di Pavia perfezionò per Acta due anni or sono. Intanto a Sannazzaro si sono ritrovati i cinque sindaci dei comuni ricorrenti, il segretario generale della Provincia ed i legali; tra questi anche l'avvocato Paola Brambilla alla quale è stato demandato il compito di stendere il ricorso al quale si sono associati anche i movimenti agricoli provinciali. Ci sarà tempo sino al 16 maggio per la presentazione del ricorso definitivo; tra le controdeduzioni annunciate anche "la mancata consultazione della popolazione come previsto dall'articolo 23 della normativa Seveso" che prevede il parere dei residenti quando si opera in aree a "rischio di incidente rilevante", come nel caso della Gallona dove la Raffineria Eni è a sole poche decine di metri di distanza. (p.c.)