Primarie Pd, Banzato insiste e ottiene il via libera dei garanti provinciali
CASTEGGIO Il tormentone primarie sembra non debba finire mai, anche se il tempo ormai stringe (le liste per le Comunali devono essere presentate entro sabato 26 aprile) e difficilmente si potrà andare alle consultazioni per la scelta del candidato da contrapporre al sindaco uscente Lorenzo Callegari. Dopo la rottura tra il coordinatore del circolo Giulio Giovanetti e il consigliere comunale Claudio Banzato, il comitato provinciale dei garanti del partito, investito nuovamente della questione dallo stesso Banzato, ha invitato Giovanetti a convocare «con la massima tempestività» l'assemblea degli iscritti, richiamando al rispetto dell'articolo 18 dello statuto del Pd, che regola proprio l'istituto delle primarie, «importante elemento - avvisano i garanti – della vita democratica del nostro partito». «Lo statuto – precisa Banzato – stabilisce che le primarie non si fanno solo se almeno tre quinti degli iscritti si sono pronunciati in tal senso. Ma a Casteggio questo non è mai avvenuto. All'ultima assemblea non sono stato neppure invitato, pur facendone parte come consigliere comunale (non iscritto alla sezione di Casteggio). Vi ho partecipato comunque, e Giovanetti si è opposto alla mia candidatura in lista, caldeggiata dal segretario provinciale Lasagna». A questo punto, i casi sono due: Giovanetti cede e convoca le primarie (che potrebbero svolgersi il sabato prima di Pasqua), oppure tiene duro e rimane l'anti-Callegari, forte dell'investitura già ricevuta dal direttivo. Ma nella seconda ipotesi, che appare anche la più probabile, Banzato potrebbe sentirsi con le mani libere rispetto ai dirigenti casteggiani del partito e puntare a presentare una sua lista. (r.lo.)