Petteni (Cisl) lancia il progetto giovani
PAVIA «Il lavoro per tutti in Lombardia non c'è più. E' una frattura grave rispetto al passato. E se sei in periferia recuperare posti di lavoro è ancora più difficile». Ma Gigi Petteni, il nuovo segretario regionale della Cisl ieri a Pavia per il consiglio generale del sindacato di via Rolla, non è pessimista di natura. E sfodera le sue ricette: sfruttare l'occasione dell'Expo e mettere i giovani in contatto diretto con il lavoro sin dai banchi di scuola. Ma propone anche una nuova formula che ridisegna i ruoli nel rapporto tra lavoratori, aziende e sindacato. «Non serve a nessuno un sistema di contrapposizione a priori – dice –. Serve piuttosto una sfida costruttiva che possa generare un energia positiva. Chi sta male perché p senza lavoro non ha bisogno di altoparlanti e comizi ma di risposte. Dobbiamo avere tutti lo stesso obiettivo: rendere il sistema più competitivo, creare posti di lavoro. E attrarre investimenti». Un modello che la segreteria provinciale, affidata a Carlo Gerla, ha già adottato. La prossima settimana l'incontro con i vertici di Confindustria e le altre organizzazioni sindacali potrebbe portare a siglare una piattaforma per lo sviluppo del pavese. «Sarebbe bello se il 1° maggio industriali e sindacati festeggiassero insieme – lancia la provocazione – . Perché no? Meno tasse sulla busta paga ma anche sulle imprese che investono». çLa Cisl sostiene un progetto per i giovani, per qui 149mila che in Lombardia non studiano e non lavorano. «La disoccupazione giovanile è un dramma sociale – dice Petteni – Rischiamo di bruciare una generazione. Bisogna reagire e "far toccare"ai giovani il lavoro entro 4 mesi dall'uscita dalla scuola. Provare a rimotivarli. E' lo scopo del progetto "Garanzia Giovani" finanziato dalla Unione Europea con 178milioni di euro assegnati alla Lombardia. Un esperimento che speriamo parta il primo maggio». (m.g.p.)