Fraschini: «Decida la politica basta delegare ai magistrati»

PAVIA Italia Nostra vuole cancellare il nuovo Pgt. Cosa ne pensano i candidati sindaci? Alessandro Cattaneo (Forza Italia) dice: «Non mi sorprende perchè questa contrapposizione dura e pura è sempre stata scelta come strada da alcune realtà. Rispetto la posizione, ma scomodare Napolitano mi pare estremo. Comunque li sfido a dire dove il Pgt sia cementificatorio. Mi pare poi che ci sia un conflitto d'interessi, visto che Ferloni è stato candidato sindaco per Insieme per Pavia e Walter Veltri è il prossimo candidato». Elena Felicetti (Partito comunista dei lavoratori) si dice: «Contenta perchè Italia Nostra, come altre associazioni, è sempre attenta ai problemi della cultura ma anche della tutela del territorio. Ci sono dietro esperti che analizzano quello che succede e un Pgt richiede elevate professionalità per essere esaminato». Massimo Dagrada (Sel) dice: «Abbiamo già detto che non siamo d'accordo con l'aumento delle volumetrie in centro storico. Se fossimo eletti, il primo passo sarebbe di rivedere il Pgt. Noi capiamo che servono incentivi per recuperare le aree dismesse, ma siamo contrari agli interventi in centro. Così come a operazioni come quella in corso, lungo l'argine del Ticino, dove si recupera un ex maneggio e si prevedono nuove costruzioni». Massimo Depaoli (Pd) commenta: «Sul centro storico sono d'accordo, non mi pronuncio su fatto che vi sia un fattore di illegittimità. Si tratta di scelte inopportune, e che non condivido, ma non so se possano essere considerate illegittime». Niccolò Fraschini (Idea Pavia) ammette: «Votare il Pgt è stato un mio errore e credo che vada rivisto. Detto questo, non è possibile che sia sempre la magistratura a intervenire in ambiti di competenza della politica». Walter Veltri (Insieme per Pavia) condivide in pieno l'iniziativa di Italia Nostra: «Già durante la discussione in Consiglio chiesi di ripubblicare il Pgt, perchè erano state reintrodotte aree prima escluse. Ma la maggioranza bocciò la mia richiesta». Cristina Niutta (Scelta civica, FaRe e Pli) dice: «La nostra posizione è di incentivare il recupero delle aree dismesse e salvaguardare quelle ancora vergini. Attenderò la decisione sul ricorso di Italia Nostra». Infine Giuseppe Polizzi (Movimento 5 stelle): «I cittadini sono molto preoccupati. Stanno denunciando la possibilità di costruire parcheggi nel sottosuolo e modificare sagome e volumetrie. Noi, come dice Grillo, siamo conservatori, il centro storico non va toccato. Inoltre, per me il Pgt è illegittimo perchè in alcuni casi non si confronta con norme statali e regionali sui beni culturali».