La palestra di via Bianchi intitolata a Chiappero

PAVIA Domenica alle 10 la palestra di via Bianchi a Pavia sarà intitolata ad Aurelio Chiappero. Chiappero è stato un pioniere della promozione sportiva a Pavia: il suo lavoro lo ha infatti portato a conseguire numerosi riconoscimenti in campo nazionale e internazionale. La città di Pavia ha quindi deciso di associare il suo nome al palazzetto di via Bianchi. Nato a Pavia nel 1908, negli anni Trenta Aurelio Chiappero fu precursore in ambito cestistico, dando vita al movimento della pallacanestro pavese maschile e femminile quando ancora si giocava nel campo di terra battuta di via Luigi Porta. Nel 1933 costituì il comitato provinciale della federazione italiana pallacanestro, divenendo negli anni successivi allenatore della principale squadra di basket di Pavia, poi allenatore federale e commissario tecnico della nazionale. Ma i meriti di Chiappero non terminano qui: il pavese infatti introdusse la pallamano nel nostro Paese e negli anni Cinquanta, in larghissimo anticipo sugli altri, comprese la necessità di rafforzare il carattere inclusivo della sport costituendo il gruppo sportivo sordomuti; negli anni Settanta portò in Italia il badminton, la cui squadra azzurra debuttò agli europei del 1978. Cerimoniere, organizzatore e accompagnatore alle Olimpiadi di Roma, Tokio, Monaco, Montreal, Mosca, Los Angeles, Seul, Aurelio Chiappero fu insignito della medaglia d'oro del Coni. (p.a.v.)