Tre ambulanze distrutte, rogo doloso
di Adriano Agatti wSAN MARTINO Tre ambulanze incendiate nella notte. E' successo davanti alla sede di Sanitrasport, un ente di soccorso che si occupa del trasporto secondario degli ammalati. Non delle urgenze. Il danno complessivo è di oltre duecentomila euro. Sono stati distrutti anche due defibrillatori e altri strumenti tecnici. Si tratta di un rogo sicuramente doloso: i vigili del fuoco hanno trovato, vicino a una delle autolettighe, una bottiglietta piena di sostanza infiammabile. Probabilmente benzina usata dai piromani che sono entrati in azione con decisione. Gli agenti della squadra mobile hanno aperto un'inchiesta per chiarire i motivi dell'incendio. E' evidente che nel mirino dei piromani c'era lavoro della Sanitrasport. Una attacco diretto all'ente di soccorso. Gli investigatori stanno seguendo diverse piste tra cui il gesto di qualche «rivale» del soccorso. Per il momento è un'ipotesi e non ci sono indizi precisi sulla matrice dell'attentato: i poliziotti hanno sentito a verbale il titolare dell'ente di soccorso, Francesco Faranna, e alcuni testimoni. Manca una pista precisa e l'attività della Sanitrasport viene valutata con molta attenzione. Il business dei soccorsi è importante a Pavia e provincia e, intorno al lavoro di centinaia di volontari e di pochi dipendenti, ruotano interessi molto consistenti. Ecco la ricostruzione di un incendio divampato verso la mezzanotte tra lunedì e martedì. Le ambulanze erano parcheggiate, come al solito, in via Moro davanti all'ingresso della sede della cooperativa di soccorso. I piromani si sono avvicinati mentre nella sede c'era il titolare Francesco Faranna. Gli incendiari avevano portato delle piccole taniche piene di sostanza infiammabile. Le hanno versate sulle autolettighe e hanno dato fuoco. Non hanno tenuto conto del rischio di esplosioni: c'erano anche bombole piene di gas. Per fortuna non è successo nulla. Le ambulanze erano posteggiate a pochi metri di distanza l'una dall'altra. L'incendio è divampato rapidamente e due autolettighe sono state avvolte dalle fiamme e distrutte completamente. Con loro anche il materiale di soccorso stipato all'interno. Un residente si è accorto di quello che stava succedendo ed è subito corso alla sede della Sanitrasport. Ha avvisato il titolare che è uscito con un estintore. Nel frattempo l'allarme è scattato con una telefonata alla centrale operativa dei vigili del fuoco. Francesco Faranna è riuscito a domare l'incendio della terza ambulanza che è stata distrutta solamente nella parte anteriore. Poi sono arrivati i pompieri che hanno lavorato per oltre un'ora per mettere in sicurezza la zona. I piromani non hanno avuto il tempo per scavalcare la recinzione e saltare nel cortile dove erano parcheggiate un'ambulanza e un'automedica.