Tenta di violentare 2 ragazze, arrestato
di Adriano Agatti wBRONI Arrestato per un presunto tentativo di violenza sessuale nel garage di casa. Enrico Faravelli, un uomo di 30 anni, residente a Broni, è stato rinchiuso nel carcere di Torre del Gallo a Pavia. Dovrà rispondere del reato di violenza sessuale. Ad accusarlo sono due ragazze, una di 17 anni e l'altra di 19. La sua posizione dovrà essere valutata dal magistrato ma il racconto delle giovani, che abitano a Casanova Lonati, sembra non lasciare dubbi anche se certi particolari dovranno essere verificati. In ogni caso l'uomo dovrà essere interrogato in carcere. La movimentata vicenda è avvenuta la scorsa notte a Broni, in appartamento di via Ferrini. Secondo la prima ricostruzione Enrico Faravelli ha invitato a casa sua due ragazze. Le conosceva già e l'invito sarebbe avvenuto con la scusa di bere qualcosa. Questa, almeno, è la versione dell'accusa. Dopo averle portate nell'abitazione di via Ferrini (vive con i genitori che non si sono accorti di nulla) le ha accompagnate in garage dove, poco prima delle 2, avrebbe tentato un approccio sessuale. Le ragazze hanno rifiutato decisamente e lui avrebbe tentato un nuovo approccio. Di fronte ad un altro rifiuto Enrico Faravelli, sempre secondo il racconto delle vittime, le avrebbe prese a schiaffi. A questo punto le ragazze sono riuscite a fuggire. Sono ritornate in strada e una di loro ha chiamato i carabinieri con una telefonata alla centrale operativa di Stradella. «Hanno cercato di violentarmi – ha detto la ragazza - venite subito». I carabinieri non hanno perso tempo e un equipaggio del nucleo radiomobile si è precipitato a Broni. I carabinieri hanno raggiunto le vittime del tentativo di violenza sessuale e si sono fatti indicare il luogo dove sarebbe avvenuto l'approccio. I militari hanno raggiunto l'abitazione di Enrico Faravelli e hanno chiesto se il presunto violentatore fosse all'interno. Hanno identificato Enrico Faravelli e si sono fatti accompagnare in garage. Qui è stato eseguito un sopralluogo nei posti dove sarebbe avvenuto il tentativo di violenza sessuale. E' stato eseguito un sopralluogo anche da parte dei carabinieri del reparto scientifico. L'obiettivo degli investigatori della compagnia di Stradella è di risalire al maggior numero di indizi possibili a conferma del racconto delle due ragazze. Le vittime dell'aggressione, in stato di choc, sono state accompagnate al pronto soccorso dell'ospedale di Stradella dove sono state trattenute in osservazione per alcune ore. I carabinieri hanno avvisato il magistrato di turno, Valentina Grosso, e hanno eseguito l'arresto.