Volontariato boom Donne e giovani nelle associazioni

Sorto a inizio anno, il sito della consulta ha fatto registrare in poco più di 3 mesi circa 600 visite di utenti che sono poi ritornati una seconda volta: le visualizzazioni della pagina hanno superato le 2000 unità, con una stima indicativa del traffico annuale che si attesta attorno alle 8.220 visualizzazioni. «Un vero e proprio filo diretto con i cittadini, che possono venire a conoscenza di tutti gli eventi e le attività che vengono svolte». La nuova veste del sito (www.consultavolontariatovoghera.it) piace ai vogheresi. di Carlo Gobbi wVOGHERA Undici anni fa la consulta del volontariato contava 8 associazioni, adesso sono 55: dal 2011 a oggi sono più che raddoppiate. «In quest'ultimo periodo – dice il presidente Moreno Baggini – abbiamo notato che ad avvicinarsi al mondo dell'associazionismo sono soprattutto giovani e donne: accanto ai volontari "storici" della nostra città ci sono tante persone che vogliono dare una mano, in modo disinteressato». Una realtà che sta diventando sempre più importante nel tessuto sociale cittadino. «Se si pensa che a Tortona le associazioni di questo tipo sono una trentina – dice ancora Baggini – si può avere un ulteriore riscontro di come la nostra città stia dando un contributo di rilievo sotto questo profilo. E poi occorre anche sottolineare che tutte le associazioni sono partecipi e dinamiche». Il parroco del Duomo, don Gianni Captini, parla di «situazione che dà una bella immagine della città: si sta creando una funzionale "rete" di associazioni che lavorano per chi ha bisogno, nei vari settori. Ritengo positivo anche il fatto di poter contare su una base informativa sempre aggiornata come quella del nuovo sito creato per diffondere il messaggio e le mansioni dei vari gruppi che fanno parte della consulta». In particolare negli ultimi mesi sono entrate a far parte della consulta realtà già operative nel territorio, come ad esempio l'associazione di donne vogheresi che promuove l'allattamento al seno e l'associazione «Chiara». Attualmente il direttivo è composto, oltre che dal presidente Baggini, dalla vicepresidente Laura Giusti e dai consiglieri Rosella Tambornini (Mcl), Silvana Re (Oltre noi), Mario Gianelli («Artuceba»), Rinetta Tava (Cav), Marcella Barbieri (Insieme) e Lorenzo Somenzini (Pro familia). Ma ci sono altre novità importanti all'orizzonte: è previsto un ampliamento del consiglio direttivo, e si punta anche ad una suddivisione delle problematiche trattate. Dunque verranno creati i settori dipendenze, immigrazione, famiglia, nuove povertà e carcere, disabilità, anziani e giovani e minori. Ogni settore potrà contare su un'associazione di riferimento con un proprio rappresentante, che entrerà a far parte del consiglio direttivo. L'organismo sarà composto da 7 persone più il presidente. A maggio si voterà per il rinnovo del direttivo, che assumerà, come detto, la nuova veste. «Esiste una buona collaborazione con la consulta – dice l'assessore ai servizi sociali, Giuseppe Fiocchi – Devo dire che le associazioni sono molto attive, sul fatto che stiano aumentando penso che si possa affermare che si stanno adeguando al fatto che sono in aumento anche i bisogni della società». Moreno Baggini mette l'accento anche su un altro aspetto: «Con il boom di contatti realizzato dal nostro sito possiamo anche annunciare tutte le iniziative allestite appunto dai vari sodalizi». Fra le altre c'è il programma di proiezioni di corto e lungometraggi «per conoscere, approfondire e confrontarsi» sui temi delle difficoltà, dello sfruttamento e della violazione dei diritti, dal titolo «Pellicole migranti», presentato da «Insieme». Le proiezioni si terranno presso la sede di Insieme in via Bellocchio 19 e all'istituto comprensivo di via Dante. (ha coll. Marco Quaglini)