Stalking, arrestato un commerciante

di Anna Mangiarotti wVIGEVANO Marito arrestato per stalking e maltrattamenti in famiglia, in flagranza di reato. Telefonate e sms di minaccia, pedinamenti fino al luogo di lavoro: secondo le accuse ricostruite dalla polizia, Carmine Gentile, 50 anni, commerciante di vini, ha causato un "grave stato di ansia e prostrazione" alla moglie 31enne, ex modella russa, oggi commessa in un negozio di alta moda a Milano. La coppia, che ha un figlio di sei anni, è legalmente separata da 9 mesi, ma l'uomo ha convinto l'ex moglie a ospitarlo ancora finché non avesse trovato un nuova casa. Qualche settimana fa, Carmine Gentile era già stata denunciato per maltrattamenti in famiglia attuati anche davanti al bambini: gli era stata revocata la licenza di investigatore privato, con il sequestro delle armi in suo possesso e il divieto di possederne altre. L'epilogo della vicenda risale a sabato sera quando ha minacciato la moglie anche davanti agli agenti del commissariato diretto dal vice questore Anna Leuci. Gli è stato intimato di passare la notte altrove, ha finto di adeguarsi ma è ritornato tre volte. Per cui, anche alla luce di quanto era avvenuto nelle ore precedenti, è stato arrestato. Secondo le accuse infatti, dopo aver pedinato la moglie fino a Milano sospettando che avesse un inesistente nuovo compagno, è partita una sequenza di sms e telefonate minacciose con riferimento anche al figlio, per cui la donna ha iniziato a temere il peggio al suo rientro a casa. La 31enne infatti doveva passare la serata a Milano con un'amica, per festeggiare la gravidanza di quest'ultima. L'ex marito intanto era tornato nella casa di famiglia a Vigevano, dove c'era il bambino febbricitante con la nonna. Davanti a figlio e suocera l'uomo continuava a chiamare l'ex moglie al telefono. E ' stato arrestato – si tratta del primo arresto per stalking in flagranza in provincia di Pavia – anche per evitare che la situazione degenerasse al rientro della donna a Vigevano. La cronaca purtroppo riporta sempre più spesso, fa notare il vice questore Leuci, storie di dissapori coniugali che degenerano in fatti di sangue. A Vigevano è passato un mese dall'omicidio commesso allo Psyco café di corso Cavour, dove una donna di 43 anni è stata uccisa a coltellate dall'ex convivente che aveva lasciato da pochi giorni. ©RIPRODUZIONE RISERVATA