Rubano i fiori dopo i funerali

STRADELLA È allarme per i furti di fiori al cimitero di Stradella. Il fatto si è ripetuto nelle ultime settimane ed è stato già più volte segnalato da alcune famiglie agli addetti delle pompe funebri. La dinamica è sempre la stessa: al termine del funerale, fiori e ciotole vengono depositate accanto alla tomba del defunto; nel pomeriggio i parenti si recano al cimitero per sistemare e si accorgono della mancanza dei fiori. Un furto anomalo, però, visto che a sparire sono sempre i fiori più costosi e durevoli, come orchidee, anturium o rose a bocciolo. «Tutta la vicenda fa pensare ad una struttura organizzata che compie questi furti – spiega il consigliere comunale Pdl, Dino Di Michele, che si sta occupando della questione –. Questi episodi si stanno moltiplicando anche nelle città più grandi: i ladri, leggendo i manifesti, vengono a conoscenza dei funerali e, poi, intervengono per rubare i fiori». Tutti i furti, infatti, sono avvenuti durante l'ora di pranzo, quando al cimitero non sono nemmeno presenti i custodi. Le famiglie coinvolte hanno deciso di non sporgere denuncia. Questi episodi riportano all'attenzione il problema della sicurezza nelle aree cimiteriali e la necessità di rivedere il regolamento, fermo ancora agli anni ‘50. «A mio avviso questi episodi si sarebbero potuti contenere con una riorganizzazione generale dei servizi cimiteriali – conclude Di Michele –, invece ci sono stati tanti annunci, ma nessuna attuazione». (o.m.)