San Martino, il Pd tratta ancora
SAN MARTINO Tenta la carta dell'accordo con la lista guidata da Alessandro Zocca il circolo locale del Pd. La decisione è arrivata ieri sera, al termine di una concitata assemblea degli iscritti, convocata per stabilire la posizione dei democratici in vista delle prossime elezioni amministrative. Dal segretario provinciale Alberto Lasagna era giunta l'indicazione di non spaccare il centro sinistra e di tentare una mediazione con Zocca che ha ottenuto consensi all'interno del Pd. E così, per evitare di arrivare disgregati il 25 maggio, si cercano alleanze. «Non si potrà prescindere dalla centralità del Partito democratico – dice Ivo Prigioni, segretario cittadino – ma discuteremo di tutto senza pregiudiziali. Di certo il Pd ha la forza per esprimere un proprio candidato». Tutto in stand by, quindi. Anche la candidatura dello stesso Prigioni che, per il momento resta sul tavolo delle proposte. «La maggioranza degli iscritti si è espressa a favore di una trattativa, scegliendo di fare un incontro con Alessandro Zocca per cercare un accordo», sottolinea Federica Migliavacca che finora aveva tenuto una posizione critica nei confronti del segretario. «Avevo chiesto a gran voce di convocare le primarie da cui sarebbe dovuto uscire il nome del candidato e invece sono stata boicottata, preferendo riunioni segrete». L'obiettivo comunque è vincere e mandare a casa la giunta di centro destra che candida l'attuale assessore al bilancio Renato Abbiati. E su questo obiettivo il circolo di via Gravellona si è ricompattato e lavorerà per stabilire alleanze. Nei prossimi giorni si saprà se ci sarà o meno un passo indietro di Prigioni. Una candidatura che aveva già incassato la benedizione del consigliere di minoranza Emanuele Chiodini che punta ad una lista unitaria in contrapposizione a quella guidata da Abbiati. (st.pr)