Derthona, trasferta quasi proibitiva

TORTONA «Andiamo in campo tranquilli, siamo noi a non avere nulla da perdere in questa partita. La squadra è in crescita, ho buone sensazioni, ora abbiamo la mentalità giusta. E se fosse stato così da inizio campionato, questa squadra avrebbe rischiato molto meno. In ogni caso, siamo in lotta e ci staremo fino alla fine». Roberto Scarnecchia affronta con serenità una partita difficile, dalla quale il Derthona certo non deve tirare fuori i punti decisivi per la salvezza, anche a cinque giornate dalla fine diventa un impegno da non lasciare in partenza. Si gioca a Gorgonzola, nel Milanese, contro la capolista Giana Erminio, squadra che prende il nome dal suo fondatore. Una squadra rivelazione, neopromossa dall'Eccellenza, senza giocatori noti in questa categoria ma che ha fatto del gioco offensivo la sua base e ha il migliore attacco del girone con 66 palloni infilati in rete. Un impegno che sulla carta risulterebbe proibitivo per i bianconeri, data la differenza di classifica, ma proprio questo elemento può risultare favorevole. «Non abbiamo nulla da perdere, loro hanno un buon margine ma non ancora sicuri della promozione. Noi invece dobbiamo fare sempre punti. Certo, se tornassimo dalla sfida contro la prima in classifica, nessuno si metterebbe a disperarsi, ma se muovessimo la classifica domenica sarebbero punti che possono valere moltissimo. Per questo giocare con serenità contro un avversario che gioca apertamente e dal quale non ritengo ci sia particolare divario in termini di pura tecnica potrebbe essere un'arma in più». Squalificato ancora per due turni lo stopper Stankovic, La Caria ha smaltito la febbre per cui dovrebbe tornare in campo. Non sembrano esserci ulteriori defezioni. Stefano Brocchetti