Galliavola nel Clir, smaltire costerà meno

GALLIAVOLA Da ieri il Comune di Galliavola ha abbandonato Asm Isa Vigevano: è ritornato nel Clir per il servizio di raccolta e di smaltimento dei rifiuti urbani. Il consigli ha deliberato l'acquisto di 300 azioni per un impegno complessivo di 2.250 euro. Con questa operazione il Comune ridurrà il costo dello smaltimento di circa 600 euro mensili, riportando la tariffa a meno di 1.500 euro. «Per cui – spiega il sindaco Luigi Borlone – è probabile che, nonostante l'incertezza sulla metodologia con cui sarà determinata la nuova tariffa dei rifiuti, cioè la Tari, dovremmo riuscire ad avere un risparmio pro capite». La società vigevanese aveva respinto i conti sottoposti dalla dirigenza di Asm Isa Vigevano. Di recente, il piano finanziario era passato da un importo annuo di 19.600 euro, legato alla Tarsu, a uno di 26.600 euro incentrato sulla Tares (oggi Tari).