Nuova vigilanza

Condannati per avere violato il divieto di rientro sul territorio comunale di Pavia. Il giudice, ieri, si è occupato di Luca Scuro, 33 anni e Andrea Zibelli, 33 anni. Per entrambi, le autorità avevano deciso la misura del divieto di tornare nel territorio comunale di Pavia. Ma i due furono scoperti a Pavia il 14 maggio 2010 e tra il 4 e l'8 settembre dello stesso anno. Furono così denunciati e ieri sono stati processati. Scuro ha avuto 14 giorni di arresto, Zibelli un mese. Scuro era a giudizio anche per avere sferrato una testata a un giovane, ma la parte offesa ha rimesso la querela. PAVIA Il Comune di Pavia ha assegnato il servizio di sorveglianza armata e controllo degli ingressi al palazzo di Giustizia. Ad aggiudicarsi il contratto è stata la ditta Metronotte Safe Srl di Pavia, con sede in via Bramante. Il costo, per il Comune, sarà di circa 71mila euro più Iva al 22 per cento. I dirigenti del Mezzabarba avevano inviato una lettera d'invito a sei ditte. Oltre alla Metronotte Safe, erano state invitate anche la Metro Servises Srl di Milano, l'istituto di vigilanza Il Fante di Voghera, la Sicurglobal di Pavia, la G4 Vigilanza di Brescia e la AL Security di Cusano Milanino. Al momento di verificare le offerte, la Metronotte Safe ha proposto di assumersi l'incarico per 71.047 euro, mentre la G4 Vigilanza aveva proposto 72.773 euro e la AL Security 74.269 euro. Tutte le altre aziende avevano presentato offerte superiori. Per questo, l'incarico è stato assegnato alla Metronotte Safe che aveva formulato l'offerta più vantaggiosa per il Comune. Le spese per la gestione del palazzo di giustizia sono a carico di palazzo Mezzabarba, incluso il canone di affitto che pesa in maniera determinante sul bilancio. La questione è da tempo al centro di polemiche, anche per la lentezza dei rimborsi ministeriali.