Voghera, tre soluzioni per salvare la caserma

Consiglio comunale degli studenti dell'istituto comprensivo di via Marsala (scuole medie Pascoli e Don Orione), questa mattina e domani a Palazzo Gounela. Per la Pascoli, il «sindaco» sarà Alberto Agoni, classe 3ªC, gli assessori alla cultura Chiara Segala (sempre 3ªC) e Martina Garbagna (3ªE), all'ambiente Giorgia Lanzarotti (3ª F) e Fabio Peveri (3ªE), allo sport Alex Gavril (3ªD). Per la media Don Orione, gli assessori all'ambiente saranno Alessandro Zavaglia, Nicolò Domenichetti, Veronica Cazzola (3ªAs), Beatrice Arnone e Sara Bega (3ªGs), Lucia Codena (3ªBs). di Roberto Lodigiani wVOGHERA Sono tre le opzioni che il sindaco Carlo Barbieri e l'assessore regionale Mario Melazzini hanno sottoposto al ministro dell'Interno, Angelino Alfano, per salvare la caserma dei carabinieri di Voghera dalla mannaia della spending review: l'acquisto dello stabile (ora di proprietà della Provincia) da parte del Comune, il pagamento dell'affitto annuo di 120mila euro all'ente di Piazza Italia con la disponibilità anche a finanziare lavori di ristrutturazione, il trasferimento della compagnia all'ex palazzo del tribunale di via Plana (di proprietà comunale). Ieri il sindaco ha incontrato a Pavia il prefetto per riferirgli dell'esito dell'incontro di martedì al Viminale con Alfano e con il vicecapo vicario della polizia, Marangoni, che hanno garantito che valuteranno «con attenzione» il caso Voghera, nella commissione attivata al Dipartimento di pubblica sicurezza proprio per i tagli alle forze dell'ordine. Il sindaco li ha anche invitati a una visita a Voghera e in Oltrepo per rendersi conto di persona della situazione. Il perchè il territorio non possa privarsi di una forte presenza dell'Arma lo hanno specificato i 45 sindaci della zona nella lettera indirizzata ad Alfano: la sua ampiezza, oltre mille km quadrati; la necessità di garantire un servizio di pronto intervento (altrimenti affidato alla sola polizia); la presenza a Voghera di un carcere di massima sicurezza e a Sannazzaro di una «delle principali raffinerie europee», individuata come «luogo sensibile agli attentati»; l'alto tasso di popolazione anziana (oltre il 60%); l'aumento dei furti legato alla crisi; la grande tradizione storica che lega (dal 1814) la Benemerita a Voghera; la recente soppressione del tribunale. ©RIPRODUZIONE RISERVATA