Scoppia lite all'Inps Un'impiegata finisce in ospedale
Un oggetto, scambiato per una mina antiuomo, è stato fatto brillare dagli artificieri in via Milazzo. La circolazione è stata bloccata per permettere il lavoro degli artificieri. Le operazioni si sono concluse nel migliore dei modi. La vicenda è avvenuta l'altro pomeriggio. Un passante ha chiamato il 113 della questura dicendo che, in una strada sterrata vicino a via Milazzo, aveva visto un oggetto che sembrava un ordigno esplosivo. Sul posto sono arrivate le volanti della polizia e, in effetti, quell'oggetto aveva la forma di una mina antiuomo. Era metallico e di forma circolare. La polizia ha messo in sicurezza l'intera zona. Sono intervenuti gli artificieri che, dopo aver esaminato il misterioso oggetto, hanno escluso che si trattasse di una mina antiuomo. In ogni caso lo hanno fatto brillare. C'è stata una piccola esplosione e la circolazione è tornata alla normalità di Adriano Agatti wPAVIA Un furioso litigio negli uffici dell'Inps di viale Cesare Battisti e un'impiegata è finita in ospedale per un lieve malore. Silvia P. una dipendente di 53 anni, ha accusato un forte dolore toracico e il personale del 118 l'ha accompagnato al pronto soccorso temendo il peggio. Per fortuna la causa del malore non era un infarto ma solo la forte emozione per il litigio con la donna che le stava davanti. Per la verità oltre all'impiegata altre due persone hanno accusato malore. Una era la donna che aveva appena partecipato al litigio, poi un'altro utente che aveva assistito alla discussione. All'arrivo dei soccorsi i due hanno rifiutato il trasporto in ospedale. Si sono ripresi in breve tempo. Il furibondo litigio non avrà conseguenze giudiziarie perchè le contendenti sembra non siano venute alle mani. La singolare vicenda si è verificata, ieri mattina verso le nove e mezza, negli uffici della direzione provinciale dell'Inps. I litigi negli uffici pubblici, purtroppo, sono all'ordine del giorno ma difficilmente provocano conseguenze come è successo ieri. In pratica l'impiegata e l'utente (una donna di 41 anni che abita a Pavia) si sono messi a discutere animatamente. Forse l'oggetto della discussione era una pratica. Un litigio dai toni sempre più accesi. Le urla si sono alzate altissime sino a quando le contendenti non hanno accusato malori. Entrambe hanno poi raccontato di aver «sentito» dolori al torace. E un altro utente, per non essere da meno, è stato male dopo aver assistito al litigio. Altri dipendenti Inps hanno chiesto l'intervento del personale del 118. Negli uffici di viale Cesare Battisti è arrivata un'ambulanza: i soccorritori hanno trovato le litiganti tutto sommato in buone condizioni. Erano comunque ancora agitate. Sono state sottoposte alle prime cure e, alla fine, solo l'impiegata ha accettato il trasporto in ospedale.