Garcia avvisa la Juve «Ho già visto riuscire rimonte impossibili»

Non ci saranno Antonio Cassano e Gabriel Paletta nel recupero di campionato con la Roma. Paletta, febbricitante, è stato a riposo e non ha partecipato alla rifinitura mentre Cassano si è sottoposto a terapie. «Cassano - dice Donadoni - ha preso una botta alla caviglia domenica, ieri non poteva appoggiare il piede, sembra possa andare meglio ma è un aspetto che può condizionare. Non voglio mettere a repentaglio la salute di nessuno e non voglio fare valutazioni che mettano a rischio il futuro. Pensare di andare là per limitare i danni sarebbe un concetto sbagliato, dobbiamo fare quanto siamo abituati. La lotta per l'Europa League ci dà grandi stimoli, sappiamo di potercela giocare». ROMA Rudi Garcia cova lo stesso sogno che tutti i tifosi giallorossi tengono nel cassetto: raggiungere e superare in classifica la Juve. Ad alimentare l'aspettativa è stato il Napoli ma per far divampare la speranza romanista è indispensabile battere il Parma stasera alle 18,30 allo stadio Olimpico. Totti e compagni avranno a disposizione poco più di 80' per superare la squadra di Donadoni nel recupero dell'incontro sospeso lo scorso 2 febbraio. «Giocheremo per vincere - spiega Garcia - e se saremo in grado di prendere i tre punti saranno pesanti perchè ci permetteranno di allungare lo scarto sul Napoli e avvicinare la Juve a 8 punti. Se credo davvero di poterla raggiungere? Sono un tipo ottimista, positivo, ambizioso, e dobbiamo essere tutti così». Ascoltando le parole di Garcia si ha l'impressione che l'allenatore a Trigoria si sia messo a studiare a tavolino il calendario dei bianconeri, per poter capire dove limare il gap. «Ma non c'è bisogno che la Juve perda: deve perdere punti, e questo succede anche pareggiando. Il nostro destino lo abbiamo in mano solo per il secondo posto, ma se dovesse aprirsi la possibilità di arrivare più in alto dovremo farci trovare pronti. Rimangono 21 punti, e finchè la matematica non ci condanna dobbiamo crederci. Se credo a un loro crollo? In altri campionati è già successo, ci sono state rimonte impossibili. Non faccio percentuali scudetto, ma noi abbiamo tanta fame, siamo carichi». La Roma, d'altronde, sta marciando a passo da record. Mai dopo 30 giornate aveva avuto 70 punti. «È merito di tutti, ma a questo punto non mi interessa. Voglio vedere una Roma da record alla fine, per questo lavoriamo e non molliamo. Quello che voglio è raggiungere un bel traguardo con questa rosa, lo merita. Mi piacerebbe tanto vivere una cosa bella a fine stagione». Senza i tre punti col Parma anche il secondo posto tornerebbe in discussione. Ecco perchè Garcia mette in guardia squadra e ambiente dalle insidie ducali. «La gara col Parma, lo dico da tempo, non è già vinta, soprattutto perchè anche loro giocano per raggiungere l'Europa - ricorda - La matematica dice che se vinciamo saremo in Champions, ma è meglio entrarci dalla porta principale piuttosto che con i preliminari». In campo, rispetto all'undici titolare che ha battuto il Sassuolo, mancherà lo squalificato Nainggolan (al suo posto Taddei), mentre torneranno dal primo minuto Maicon e Totti, con quest'ultimo che andrà a caccia della ventesima rete al Parma.